RSSRisorse in: "Editoriale"

LUOGHI&LOCATION

IN ENGLISH INSIDE Che tra cinema e turismo esista una relazione virtuosa non è novità (Cinema & Video International dedicò a questo fenomeno un numero speciale nel lontano 2005); sembra piuttosto rinnovato lo slancio con cui , in Italia, si cerca di governare questo fenomeno (un’ impresa cui certamente darà vigore, a livello istituzionale, il ritorno di turismo, cultura e spettacolo sotto un’unica regia, nel MiBACT). Un caso esemplare è Italy for Movies, il portale istituzionale costruito un paio d’anni fa, che oltre a fornire strumenti di lavoro agli operatori del settore , dedica una sezione agli appassionati di cinema e a coloro che vogliono conoscere l’Italia attraverso le location scelte dai registi come luoghi di ambientazione dei propri film (la “mappa di film, serie tv & game”).
Nello scorso agosto il portale ha rilasciato una App che fornisce i servizi di Italy for Movies attraverso un doppio accesso dedicato sia ai turisti che agli operatori. Segnali di iniziative che puntano alla destinazione turistica nascono sempre più numerose anche a livello territoriale , sia che si tratti di cluster come “Marche cinema”, costituito su iniziativa di Marche Film Commission, sia che si tratti di progetti europei come “Famous”, mirato al turismo cinematografico nei siti Unesco, coordinato dalla Regione Liguria.
inergia tra cinema e turismo è terreno di lavoro di molte film commission italiane – in Puglia è oggetto di un piano di largo respiro – e può essere, a nostro avviso, una buona partenza per la nascente …

Leggi tutto

PLACES AND LOCATIONS

The existence of a virtuous relationship between cinema and tourism isn’t news (Cinema & Video International dedicated a special issue to this phenomenon way back in 2005); the fervor used to try and govern this circumstance, in Italy, appears to have been renewed (an undertaking which will certainly be boosted, on an institutional level, by […]

Leggi tutto

FILM COMMISSION&MERCATI: CRESCE IL SODALIZIO

IN ENGLISH INSIDE Il protagonismo delle Film Commission cresce. La loro partecipazione a Festival e Mercati internazionali porta un marchio identitario alle industrie dei vari paesi, creando connessioni tra le professionalità, i territori e le opportunità che quest’ultimi offrono. La centralità guadagnata dalle Film Commissions non è sfuggita ai Mercati, ormai da anni in crisi d’identità, dovendo andare oltre il loro tradizionale core business, che era la vendita di spazi espositivi. In alcuni casi, come quello dell’American Film Market, l’attenzione si è tradotta in un’alleanza con un’altra manifestazione, Location Expo.

Le Film Commission non sono più soltanto facilitarici e location scouter, ma anche e soprattutto depositarie di informazioni e contatti relativi alle opportunità di finanziamento, di coproduzione e, in generale, a tutte le forme di supporto del territorio che rappresentano.

Leggi tutto

FILM COMMISSIONS&MARKETS: a growing fellowship

The importance of the Film Commissions is growing.Their participation at international Festivals and Markets brings an identifying brand to the industries of the various countries, creating connections between professionals and regions and the opportunities offered by the latter. The central position gained by the Film Commissions has not gone unnoticed by the Markets which, for […]

Leggi tutto

L’AMBIENTE INTELLIGENTE

a nona edizione di Cinè si apre sotto i migliori auspici, con il progetto Moviement che promette una lunga estate di cinema in sala, e con i numeri del botteghino che segnano un’inversione di tendenza rispetto al primo semestre dello scorso anno, finalmente col segno più : quasi il 5% d’incremento di pubblico (anche se la quota dei film italiani è scesa sotto il 20%), percentuale destinata a crescere nel prosieguo dell’anno.
Oltre i dati del settore, è interessante osservare come la convention diretta da Remigio Truocchio sia riuscita a integrarsi con il territorio non solo offrendo una vetrina alle produzioni locali – la finestra “We make it happen”, in apertura della manifestazione, è un’anteprima dei film sostenuti dal Fondo regionale – ma anche andando oltre l’ambito professionale, aprendosi al pubblico con una serie di iniziative collaterali, da “Cinecamp” a “Cinemax” alla recentissima Cine@donna.

Queste giornate professionali chiudono un denso calendario di manifestazioni cinematografiche in regione…

Leggi tutto

E’ IL MERCATO BELLEZZA, IL MARCHE’!

Il Marché du Film di Cannes compie 60 anni. E’ giustamente motivo di una grande festa per gli organizzatori e per il Festival di Cannes; per tutti è anche un’occasione di riflessione.

Quando, nel 1961, il Marchè fu integrato nel festival, era da poco nato a Milano, come i veterani del cinema sanno, il Mifed, il primo mercato di cinema al mondo, concepito nel 1960 all’interno di Fiera Milano, dall’allora suo direttore Michele Guido Franci.
Fu un’idea audace e geniale, in quegli anni, concepire il cinema separato dalla sua “magia”: il film come prodotto, oggetto di scambio in un club per uomini d’affari.
Un’idea, questa, che consegnò per diversi anni al Mifed il primato del Mercato.

Leggi tutto
THAT'S THE MARCHE' BABY, THE MARCHE'!

THAT’S THE MARCHE’ BABY, THE MARCHE’!

The Cannes Marché du Film is 60 years old. This is, quite rightly, grounds for big cele- brations for the organizers and for the Cannes Film Festival; it is also an opportunity for reflection.When the Marché was integrated into the festival in 1961, as cinema veterans know Mifed, the first cinema market in the world, […]

Leggi tutto

SE LA VIA DELLA SETA ARRIVA IN USA

IN ENGLISH INSIDE Il memorandum of understanding relativo alla promozione del progetto Belt and Road Initiative (la nuova Via della Seta) sottoscritto dai due Paesi durante la visita in Italia del presidente cinese Xi Jinping nello scorso marzo, ha riacceso i riflettori sui rapporti commerciali e culturali tra Italia e Cina, dando l’occasione di ricordare che il cinema e l’audiovisivo sono stati, come spesso accade, anticipatori. Da tre anni esiste infatti il Progetto Cina, affidato ad ANICA dal MiBAC e MiSE. Rimandando alle pagine interne una sintetica nota sulle sue caratteristiche, c’è da registrare l’annunciata presenza al Focus Italia al Festival di Pechino dal 16 al 20 aprile, del sottosegretario MiBAC con delega per l’audiovisivo, Lucia Borgonzoni

Leggi tutto

IF THE SILK ROAD ARRIVES IN THE USA

Read also: PROJECT CHINA/Three years of collaboration The memorandum of understanding for the promotion of the Belt and Road Initiative project (the new Silk Road) signed by the two countries during the visit to Italy of the Chinese president Xi Jinping last March, turned the spotlights back on the commercial and cultural relations between Italy […]

Leggi tutto

BERLINO/Finestra sul Mondo

IN ENGLISH INSIDE. Registriamo con soddisfazione che i professionisti italiani dell’audiovisivo godranno alla Berlinale 2019 di una visibilità maggiore che nelle precedenti edizioni. Non tanto nel Festival – dove peraltro, a fronte di un film italiano in concorso, ce ne sono ben quattro selezionati in Panorama – quanto all’interno di European Film Market, con spazi e eventi dedicati. Come scriviamo nel servizio che segue, gli spazi all’EFM, organizzati da Luce Cinecittà e ANICA per DG Cinema del MiBAC e ICE, saranno più ampi e visibili, ma soprattutto più funzionali, individuando un’area istituzionale, una dedicata alle vendite, un’altra ancora alle Film Commission.
Già nello scorso autunno, in occasione dell’American Film Market, cogliemmo, nel segnalare la missione del sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Lucia Borgonzoni, a Los Angeles, una sensibilità nuova al tema del

Leggi tutto

BERLIN/A window on the world

We are pleased to report that at the Berlinale 2019 Italian audiovisual professionals will enjoy greater visibility than at previous editions. Not so much at the Festival – where four Italian movies have been selected for the Panorama section, compared to one movie in competition – as inside the European Film Market, with dedicated spaces […]

Leggi tutto

DA SANTA MONICA A LONDRA

IN ENGLISH INSIDE Rassicurare i professionisti statunitensi sul fatto che il Tax Credit sarà confermato e ampliato, e rinnovare la richiesta alle major di sostenere la promozione del cinema nei mesi estivi: queste le priorità della missione a Los Angeles di Lucia Borgonzoni, sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Borgonzoni, infatti, seguendo un’agenda organizzata da ANICA, ha scelto le date dell’American Film Market: per visitare il Mercato, incontrando il suo direttore, Jonathan Wolf e i partecipanti italiani, e per incontrare il CEO di MPAA Charles Rivkin.
Il tour istituzionale merita rilievo non soltanto perchè erano anni che un membro del governo non si avventurava…

Leggi tutto

FROM SANTA MONICA TO LONDON

The priorities of the Los Angeles mission of Lucia Borgonzoni, undersecretary at the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities, were to reassure US professionals that the Tax Credit would be confirmed and expanded and to renew the request to the majors to support the promotion of cinema during the summer months. In fact, Borgonzoni, […]

Leggi tutto

LA STAGIONE DEI MERCATI

IN ENGLISH INSIDE L’autunno, che un tempo per i professionisti dell’audiovisivo significava semplicemente ‘Mifed’, continua ad essere la stagione dei Mercati, con almeno tre importanti appuntamenti internazionali: il Mipcom a Cannes, il MIA a Roma, l’American Film Market/ Location Expo a Santa Monica. Molto è cambiato; non più soltanto occasione per vendere e comprare, questi luoghi sono ora sorgente di informazioni e conoscenze.
L’ordine cronologico premia il Mipcom, il mercato globale dell’entertainment, che il 15 ottobre apre il Palais du Cinema ai maggiori players internazionali ponendo un tema dal titolo eloquente:
“The Big Shift”.

Leggi tutto

THE FALL MARKETS

The fall which, for audiovisual professionals once upon a time simply meant ‘Mifed’, continues to be the Market season with at least three important international rendezvous: Mipcom in Cannes, MIA in Rome and the American Film Market/ Location Expo in Santa Monica. A lot has changed; no longer just an opportunity to buy and sell, […]

Leggi tutto

LA LA LIDO

Il riconoscimento dell’Hollywood Foreign Press Association di Los Angeles, nuovo premio collaterale annunciato alla vigilia della Mostra, è l’ultima piccola tessera, in ordine di tempo, del mosaico concepito dal direttore della Mostra Alberto Barbera, da circa dieci anni in fruttuoso sodalizio con il presidente della Biennale Paolo Baratta.
IN ENGLISH INSIDE Non è più una notizia, ormai, che il cinema hollywoodiano individui Venezia quale trampolino per la corsa agli Oscar; la scelta è premiata dagli esiti delle recenti edizioni, con film selezionati al Lido e successivamente vincitori delle ambite statuette.

Leggi tutto

LA LA LIDO

The Hollywood Foreign Press Association of Los Angeles award, the new fringe accolade announced on the eve of the Festival, is the last small tessera, in chronological order, to be added to the mosaic devised by the Festival’s director, Alberto Barbera who, for around ten years has enjoyed a very fruitful association with the president […]

Leggi tutto

L’ESTATE D’ORO DELL’EMILIA ROMAGNA

Cinè, a Riccione dal 2 luglio, apre l’estate cinematografica dell’ Emilia Romagna, sempre più sviluppando la sua dimensione festivaliera.
La manifestazione, infatti, nata otto anni fa come secondo appuntamento dell’anno tra esercenti e distributori (successivo, o precedente, alle Giornate Professionali di Sorrento in dicembre) è sempre più ricca di eventi aperti al pubblico.
Una strategia oculata, dato che l’euforia degli esercenti e dei distributori che accompagna la presentazione dei film in programmazione nelle sale nel secondo semestre, si spegne puntualmente quando si misura con i problemi che affliggono il settore; sempre gli stessi da molti anni…

Leggi tutto

CANNES, FUORI NETFLIX, DENTRO VON TRIER

IN ENGLISH INSIDE Sui 21 film del concorso, quest’anno al Festival di Cannes è la cinematografia orientale a guidare la corsa ai Palmares, mentre marginale è la presenza statunitense, e, come di consueto, corposa quella francese.

Per la Francia concorrono infatti Jean-Luc Godard (“Le livre d’image”) Stéphane Brizé ( “En Guerre”), Christophe Honoré (“Plaire aimer et courior vite”) e Eva Husson (“Girls of the Sun”); quest’ultima tra le tre cineaste donna in concorso, oltre all’italiana Rohrwacher e la libanese Nadine Labaki, che porta a Cannes il sapore del cinema mediorientale con la fiaba politica “Capharnaum”.

Leggi tutto

CANNES/Netflix is out, Von Trier is in

Out of the 21 films in competition, this year it is the oriental film industry that is guiding the race to the Palmares, and while the US presence is marginal there is, as usual, a strong French participation. In fact, competing for France there is Jean-Luc Godard (“Le livre d’image”), Stéphane Brizé (“En Guerre”), Christophe […]

Leggi tutto

TRE BUONE NOTIZIE

IN ENGLISH INSIDE Abbiamo messo assieme tre buone notizie.
La prima è la partecipazione della serie tv “Il Cacciatore” – che sta andando in onda in queste settimane su Rai Due con alti indici d’ascolto – a CanneSeries, il Festival internazionale delle serie Tv che terrà la sua prima edizione in concomitanza con il Mip Tv. La seconda buona notizia è il percorso che sta facendo Manifatture Digitali Cinema di Prato, progetto attuato da Fondazione Sistema Toscana – Toscana Film Commission: grazie alla collaborazione
con Lux Vide, produttore de “I Medici”, ha internazionalizzato la tradizione tessile del territorio…

Leggi tutto

THREE PIECES OF GOOD NEWS

We have brought together three pieces of good news. The first is the participation of the TV series “Il Cacciatore” – currently being broadcast  on Italian TV station Rai Due with high viewing figures – at CanneSeries, the international TV series Festival, the first edition of which will be held concomitantly with MIPTV. The selection […]

Leggi tutto

VERSO GLI OSCAR/La terza protagonista

IN ENGLISH INSIDE La notte degli Oscar, il 4 marzo, scopriremo se “Call me by your name” di Luca Guadagnino, con le sue quattro nomination – miglior film, migliore sceneggiatura non originale, miglior attore protagonista, migliore canzone originale – entrerà nella storia degli Academy Awards.
Che un film italiano sia uscito dal recinto del “miglior film straniero” è un ottimo segnale, e non stupisce che sia firmato da Guadagnino, il cui cinema è sempre stato molto apprezzato all’estero.
Le ragioni di questa “internazionalità” le spiega Elisabetta Brunella nelle pagine interne, individuando i principali punti di forza del film: “Call me by your name” è una co-produzione, può contare su una struttura distributiva internazionale, e su quell’elemento che Armie Hammer (Oliver nel lm), ha definito “la terza protagonista”.
E’ l’Italia, che il raffinato talento di…

Leggi tutto

HEADING FOR THE OSCARS/The third protagonist

On Oscar night, 4 March, we will discover whether “ Call me by your name” by Luca Guadagnino with its four nominations – best picture, best adapted screenplay, best actor in a leading role, best music (original song) – will enter into the history of the Academy Awards. The fact that an Italian film has managed […]

Leggi tutto

TEMPO DI BILANCI

Alla vigilia della 40° edizione delle Giornate Professionali di Cinema è tempo di bilanci: negativi per l’affluenza del pubblico nei cinema, positivi per le attese suscitate dalla nuova Legge Cinema.
Nel periodo 1 gennaio-19 novembre 2017 si sono incassati (campione Cinetel) 499,2 M€, meno 13,59% rispetto all’analogo periodo 2016 (-8,20% rispetto al 2015). Si sono venduti 79,5 milioni di biglietti, meno 13,44% rispetto al 2016 (-6,76% rispetto al 2015).

Ancora più preoccupanti i dati sulla quota di mercato del cinema italiano -16,14%, poco più della metà della quota registrata lo scorso anno, circa il 29%.
Nel decremento si sconta l’assenza di un film come “Quo Vado?”….

Leggi tutto

DA CIAMBRA A HOLLYWOOD

IN ENGLISH INSIDE
Sarà “A Ciambra” di Jonas Ash Carpignano a rappresentare il cinema italiano alla selezio- ne del Premio Oscar per il miglior film in lingua non inglese.
Il film, che aveva vinto il Label Europa Cinemas alla Quinzaine des Réalisateurs dello scorso Festival di Cannes, è il secondo lungometraggio del trentaduenne regista italo-americano, e racconta di una comunità rom che arriva dalla Slovenia nel Sud Italia, a Gioia Tauro, attraverso la storia di formazione di un ragazzino, Pio, e della sua amicizia con un immigrato africano.
Il progetto nasce dall’omonimo cortometraggio di Carpignano che ha vinto…

Leggi tutto

FROM CIAMBRA TO HOLLYWOOD

“ A Ciambra” by Jonas Ash Carpignano will be representing Italian cinema in the selection for the Best Foreign Language Oscar. The film, which won the Europa Cinemas Label at the Quinzaine des Réalisateurs during the last Cannes Film Festival, is the second feature movie by the thirty-two year old Italian-American director. It is about […]

Leggi tutto

QUALCOSA D’ALTRO

IN ENGLISH INSIDE Nel commentare la creazione di “Virtual reality”la nuova sezione della 74. Mostra internazionale d’arte Cinematografica, il suo direttore, Alberto Barbera, non si è fatto tentare dall’equazione Venezia = Futuro, ma, prudentemente, ha parlato di “qualcosa
d’altro e di diverso”.
“Qualcosa d’altro e di diverso” potrebbe essere il commento ad alcune scelte di Barbera nella sua seconda, lunga fase di direzione.
in particolare, la Mostra, dopo infruttuosi tentativi, ha smesso di rincorrere il “Mercato” così come esiste a Cannes, o a Berlino, o a Toronto…

Leggi tutto

SOMETHING ELSE

Commenting on the creation of “Virtual reality”, the new section at the 74th Venice international Film Festival, the director, Alberto Barbera, did not allow himself to be tempted by the equation Venice = Future but spoke more cautiously of “something else and different”. “Something else and different” could be the comment to be made about some […]

Leggi tutto

CINEMA ITALIANO FRA PRIMO E SECONDO TEMPO

Dove va il cinema italiano? La risposta è stata a data ai molti professionisti – in prevalenza autori e produttori – che hanno affollato lo scorso 13 giugno l’incontro organizzato a Roma dall’ANICA. Come era prevedibile l’incontro ha generato nuove domande, creando comunque, nell’ampio confronto, una tensione positiva, una volontà condivisa di trovare risposte. Che […]

Leggi tutto

OUTSIDER AL CLUB DELLA CROISETTE

IN ENGLISH INSIDE Per un’edizione importante, la numero 70, il Festival di Cannes mostra grandi firme, molti autori ormai “di casa”, da Sofia Coppola a Todd Haynes, da Michael Haneke a Jacques Doillon e Francois Ozon, a Roman Polanski.

L’Italia, sempre evocata in ogni edizione – stavolta ci sono Claudia Cardinale nel poster e Monica Bellucci madrina – anche stavolta campeggia con le icone ma per il secondo anno consecutivo non partecipa con alcun film in concorso.
Fa da contrappunto a questo “vuoto”, nella sezione più importante e certamente più glamour, la folta presenza di autori, giovani, nelle sezioni parallele…

Leggi tutto

OUTSIDERS IN THE CROISETTE CLUB

For an important edition – number 70- the Cannes Film Festival is bringing out some big names, many filmmakers who have now become “regulars”, from Sofia Coppola to Todd Haynes, from Michael Haneke to Jacques Doillon and Francois Ozon, to Roman Polanski. Italy, which is evoked at every edition – this time Claudia Cardinale is on […]

Leggi tutto

UN PUBBLICO DOC

IN ENGLISH INSIDE La Golden Age del documentario italiano è un’onda lunga: iniziata con “Sacro GRA” di Gianfranco Rosi, Leone d’Oro a Venezia 2013, continua, sempre grazie a Rosi, con “Fuocoammare”, prima Orso d’Oro a Berlino 2016, poi nella cinquina nalista dei candidati agli Oscar 2017.
Si è alimentata di fenomeni come“ Bella e perduta” di Pietro Marcello, Pardo d’Oro a Locarno 2015, “Lousiana” di Roberto Minervini, selezionato a Cannes 2015 in Un Certain Regard, “L’ultima spiaggia”, unico film italiano in selezione ufficiale a Cannes 2016.
E potremmo aggiungere “TIR” di Alberto Fasulo…

Leggi tutto

A DOC AUDIENCE

The Golden Age of Italian documentaries is a long wave: it started with “Holy GRA” by Gianfranco Rosi, Golden Lion at Venice 2013 and continued, also thanks to Rosi, with “Fuocoammare-Fire at sea”, which first won the Golden Bear at Berlin 2016, then went on to become one of the five nominees for the Oscars in […]

Leggi tutto

COPRODURRE CONVIENE

IN ENGLISH INSIDE La notizia che la coproduzione italo-francese “Fuocoammare”, diretta da Gianfranco Rosi, si è piazzata nella cinquina dei candidati al premio Oscar per il miglior documentario, arriva alla vigilia del Festival di Berlino, lo stesso Festival che nella trascorsa edizione assegnò al lm di Rosi l’Orso d’Oro.
Quest’anno, pur non essendoci alcun lm italiano in concorso alla Berlinale – unico autore italiano è Luca Guadagnino, nella sezione Panorama, con “Call Me By Your Name”– si registra tuttavia la presenza di filmakers italiani sia in Berlinale Talents che nel Co-production Market. Cinema & Video International ha puntato l’attenzione su queste sezioni, e ancora una volta ha aperto l’obiettivo su un altro interessante cantiere per giovani talenti che è When East Meets West, il mercato delle coproduzioni la cui settima edizione si è conclusa lo scorso 24 gennaio a Trieste.

Leggi tutto

CO-PRODUCTIONS MAKES SENSE!

The news that the Italian-French co-production “Fuocoammare”, directed by Gianfranco Rosi was among the ve nominees for the Best Documentary Oscar, arrives on the eve of the Berlin Festival, the same Festival that, at the last edition, awarded the Golden Bear to Rosi’s movie. This year, despite there being no Italian films in competition at […]

Leggi tutto

QUO VA IL CINEMA ITALIANO?

La notizia è Cinema2day, il secondo mercoledì del mese con biglietto a due euro; l’iniziativa promozionale, fortemente voluta dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha registrato un grande successo, portando a superare la soglia del milione di spettatori in un solo giorno, con un risultato superiore a quello delle migliori giornate natalizie.
Eppure, nonostante la promozione, i dati d’incasso e presenze calcolati (fonte Cinetel) sui tre mesi col mercoledì scontato, mostrano, sorprendentemente, una flessione rispetto agli stessi mesi del 2015: più marcata in settembre (incassi -15,67% rispetto all’analogo periodo 2015, presenze -10,43% ), più lieve in ottobre (-3,19% d’incassi, -5,08 di presenze).
Novembre (ma il calcolo è sui primi 13 giorni) con l’ampia forbice tra incassi (-14,52) e presenze (-0,80), suggerisce l’ipotesi che sul mercoledì ci sia un travaso del pubblico.

E’ comunque prematuro, come ha avvertito il presidente ANEC Luigi Cuciniello nell’intervista qui pubblicata, trarre conclusioni sulla bontà o meno dell’iniziativa. Aspettiamo.
Una valutazione è invece possibile sull’andamento dell’anno…

Leggi tutto

EDITORIALE/ Firenze e Torino tornano capitali

L’autunno è particolarmente amato dal cinema italiano che in questa stagione concentra i maggiori eventi festivalieri.

Lasciata alle nostre spalle la Festa del Cinema di Roma, svoltasi a metà ottobre, in questa settimana prenderà il via il Torino Film Festival, il 18 novembre, mentre è in pieno svolgimento a Firenze la 50 giorni di cinema, maratona di 9 festival internazionali, partita il 28 ottobre con France Odeon per concludersi il 9 dicembre con Premio N.I.C.E. città di Firenze.

La 50 Giorni di Cinema, ideata e realizzata da Sistema Fondazione Toscana, è una manifestazione “corale”, dove all’identità di ciascun Festival (tra cui il glorioso Festival dei Popoli) viene anteposto il valore del brand Firenze, nel senso della città e del suo pubblico, con l’ obiettivo di soddisfare una domanda ampia e diversificata – non solo nei generi, ma anche e soprattutto nei luoghi di produzione – e con l’ambizione di sviluppare la sensibilità verso il cinema come prodotto di cultura .

Leggi tutto

L’EUROPA E LE FILM COMMISSION

IN ENGLISH INSIDE In questo numero diamo conto del lavoro dei molti professionisti italiani dell’audiovisivo che a vario titolo sono impegnati in progetti con i loro colleghi degli altri paesi europei.
Se la ricerca di MEDIA Salles (ne pubblichiamo una prima parte) conferma che l’Europa è il principale mercato per l’esportazione dei film italiani che varcano i confini della nostra penisola, una novità arriva da Otranto, dove abbiamo seguito nello scorso settembre il convegno “Il cinema nella Regione Adriatico- Jonica: Territorio – Storie – Politiche”, che ha gettato le basi per la creazione di una macro regione dell’Adriatico. Il progetto, ambizioso, coinvolge Puglia, Albania, Grecia, Montenegro, Emilia Romagna, Croazia e Friuli Venezia Giulia.

E ancora, nel raccontare la giornata di lavoro che il CED MEDIA di Torino ha dedicato lo scorso settembre alle offerte formative di Europa Creativa…

Leggi tutto

EUROPE AND THE FILM COMMISSIONS

In this issue we offer an account of the work being carried out by many Italian audiovisual professionals who, in various capacities, are involved in projects with their colleagues in other European countries. Whilst the MEDIA Salles research (of which we have published a first part) confirms Europe as the main export market for the […]

Leggi tutto

UN CAPOLAVORO DI EQUILIBRIO

Con la vittoria di “The Woman Who Left” del cineasta filippino di culto Lav Diaz, si compie il capolavoro di equilibrio della 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Soddisfatti critici e cinefili (molto difficile che il film di Diaz, 226 minuti in bianco e nero, senza distribuzione in Italia, veda il pubblico delle sale), irrobustito il brand di Venezia quale festival di “Arte cinematografica”, Alberto Barbera, direttore della Mostra, si accomoda al secondo tempo, quello della corsa agli Oscar, in attesa di ritrovare qualcuno dei film ( statunitensi) selezionati.
Film cui Venezia ha offerto un raffinato quanto efficace lancio promozionale, assicurando una presenza, discreta, anche nella rosa dei premiati: Premio Speciale della Giuria a “The Bad Batch” di Ana Lily Amirpour; Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria a “Nocturnal Animals” di Tom Ford , Premio per la migliore sceneggiatura a Noah Oppenheim per “Jackie” di Pablo Larraín e Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Emma Stone per “La La Land” di Damien Chazelle.
Quest’ultimo premio è stato ritirato, in assenza dell’attrice, da Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema…

Leggi tutto

TENDENZE

IN ENGLISH INSIDE Ha detto il direttore Alberto Barbera, illustrando i film di Venezia 73., che anche quest’anno i registi parlano del presente; solo che lo fanno “mediando”: attraverso i romanzi, il teatro, la storia, o anche la fantascienza e il western.
Si ispira a un libro “American Anarchist” di Charlie Siskel: ma qui la mediazione rimanda ad una bruciante attualità, perché il libro in questione è “The Anarchist Cookbook”, un bestseller uscito agli inizi degli anni Settanta che ha insegnato come fabbricare in casa armi ed esplosivi.Riporta all’attualità anche l’anticipazione che al Lido sono state rafforzate le misure di sicurezza, istituendo una “zona rossa” nel quadrilatero della Mostra, che filtrerà il pubblico del “tappeto rosso”, la passerella dove transitano gli artisti per guadagnare il Palazzo del Cinema.

Altra novità è che il famoso “buco nero”, cratere- memoria del Palazzo del Cinema che non c’è ( costo 38 milioni di euro), è stato finalmente colmato da una nuova sala cinematografica, dove passerà un sofisticato cartellone a beneficio del più vasto pubblico…

Leggi tutto

TRENDS

During his illustration of the movies for Venice 73, director Alberto Barbera said that directors are talking about the present again this year; except that they are doing it by “mediating”: through novels, theater, history, or even science fiction and westerns. The film “American Anarchist” by Charlie Siskel also draws inspiration from a book: but […]

Leggi tutto

L’ATTESA

Esercenti e distributori si riuniscono a Riccione, per la sesta edizione di Cinè, accompagnati dallo straordinario risultato dei primi sei mesi in sala: nel periodo 1 gennaio-19 giugno 2016 si sono incassati, nel campione Cinetel, 372 milioni di euro, +15,06% rispetto all’analogo periodo 2015, +24,80% rispetto al 2014.
Si sono venduti 57 milioni di biglietti, +15,56% rispetto al 2015, +20,57% rispetto al 2014.
La crescita è stata in gran parte determinata dal balzo della quota di mercato del cinema italiano che passa dal 22,35% del 2015 al 38,31% di quest’anno (dati relativi al medesimo periodo: 1 gennaio-19 giugno).
Merito soprattutto di un film: “Quo Vado?” di Checco Zalone, che da solo ha incassato oltre 65 milioni di euro, poco meno della metà di quanto hanno incassato tutti i film italiani (circa 142 milioni) e poco meno dell’incasso di tutti i film italiani nello scorso anno (quasi 72 milioni di euro complessivi).
Ma non c’è solo Zalone: ad innalzare la quota ha contribuito anche “Perfetti sconosciuti” che con oltre 17 milioni di euro d’incasso si è piazzato nella top ten subito dopo “Quo vado?”.
Situazione ben diversa dallo scorso anno, quando bisognava scendere al quinto posto per trovare l’unico titolo italiano in top ten : “Si accettano miracoli” con 15 milioni e mezzo di euro.

Leggi tutto

L’ORO DI NAPOLI

L’oro di Napoli era , nei racconti di Giuseppe Marotta e nel grande film di Vittorio De Sica, la pazienza, la speranza dei napoletani.
Guardando alla situazione dell’audiovisivo in Campania, su cui abbiamo costruito un ampio servizio, sembra che il tempo non sia passato, non per certi sentimenti.
Ma volendo evitare i soliti clichè, abbiamo stretto l’obiettivo su alcuni dei protagonisti che in Campania lavorano nell’audiovisivo: cosa fanno e perché è ormai improcrastinabile che la Campania si doti di norme che diano valore alle sue professionalità .
Volendo evitare anche la retorica dell’obiettività, avvertiamo che quel che abbiamo fatto è il racconto di un punto di vista: quello dei professionisti e della loro interfaccia territoriale, la Film Commission.
Se il racconto del direttore della Film Commission Maurizio Gemma e della rappresentante del Comitato CLERCC Antonella Di Nocera è sembrato indispensabile per delineare lo scenario, abbiamo scelto, nel dar voce a chi fa cinema nella regione, professionisti non campani . Questo perché crediamo che il punto di vista esterno, spesso illuminante, sia più utile, anche agli stessi operatori del territorio.

Leggi tutto

TRA MADE IN ITALIE E FILM COMMISSION DAY

IN ENGLISH INSIDE Superata la delusione per l’assenza di film italiani in concorso (ma l’Italia è presente fina dal poster ufficiale, raffigurante Michel Piccoli che sale I gradini di Villa Malaparte a Capri, nel film “Le Mépris” di Jan Luc Godard), quel che credo sia importante evidenziare è che anche quest’anno la maggior parte del cinema italiano a Cannes 2016 viaggia nel mondo con società straniere: dalla Quinzaine des Réalisateurs “La pazza gioia” (Bac Films, Francia) e “Fai bei sogni” (The Match Factory, Germania).
The Match Factory cura anche le vendite estere di “I Tempi felici verranno presto” (Semaine de la Critique). Fanno eccezione «Pericle il nero» (Un Certain Regard) e “Fiore” (Quinzaine) venduti da Rai Com.
Credo che sia opportuno sottolineare che avere un’efficiente rete di distribuzione internazionale è determinante per l’affermazione del proprio cinema nel mondo, e gli esempi non mancano.

Leggi tutto

BETWEEN MADE IN ITALIE AND FILM COMMISSION DAY

Now that we are over our disappointment for the absence of Italian films in competition, (but Italy is already present in the official poster which shows Michel Piccoli going up the steps to Villa Malaparte in Capri, in the film “Le Mépris” by Jan Luc Godard), it is important to emphasize that, once again this […]

Leggi tutto

MIPTV, FICTION ITALIANA IN EVIDENZA

IN ENGLISH INSIDE Quest’anno a Cannes c’è un’interessante novità per l’audiovisivo italiano.
Se, infatti, tradizionalmente al MipTv (e certamente al Mipcom) la visibilità del prodotto italiano, quando si riusciva a conquistare, si otteneva grazie al genere d’animazione, quest’anno si lega alle serie televisive, che a loro volta si legano a due nuove iniziative del Mip Tv 2016, in programma dal 4 al 7 Aprile.

Le serie in questione sono le co-produzioni “ Medici, Masters of Florence” (Lux Vide- Rai Fiction- Big Light) e il format italiano di “Braccialetti Rossi”
(Palomar –Rai Fiction- -Big Bang Media). A loro diamo spazio adeguato nelle pagine che seguono; qui delineiamo il contesto.

“I Medici” è tra le 12 serie selezionate da una giuria internazionale a partecipare ai MipDrama Screenings: l’evento avrà luogo un giorno prima del mercato, il 3 aprile, quando circa 350 buyers avranno l’opportunità di vedere 15-20 minuti di ciascuna serie.

Leggi tutto

MADE WITH ITALY, LA BUONA SVOLTA

In un momento in cui l’Europa scricchiola sotto i colpi dei Paesi che ne fanno parte, abbiamo scelto, in questo fascicolo che esce in occasione della 66° Berlinale, di marcare la nostra identità europea.
E’ un’identità che prende corpo nel racconto dei progetti di film e delle collaborazioni che li producono.
Per questa ragione raccontiamo, negli articoli che seguono, la quotidianità del lavoro di quei professionisti italiani che cercano e realizzano co-produzioni o ne creano le condizioni con regole e iniziative adeguate.
L’identità europea degli italiani si ritrova nel film in concorso a Berlino, “Fuocoammare”, e nel progetto selezionato al Co-production Market, “L’ospite”; si legge nei Fondi di co-sviluppo creati dal MiBACT e nella rete di relazioni e progetti costruita da When East Meets West che ha da poco concluso a Trieste la sua sesta edizione.

Europee sono le Film Commission, per loro natura orientate oltre i confini nazionali, che non si limitano a offrire locations ma partecipano sempre più attivamente (è il caso della Film Commission dell’Alto Adige) alla formazione dei professionisti e alle fasi produttive.

Leggi tutto

MADE WITH ITALY,THE GOOD CHANGE

At a time when Europe is groaning under the blows of its member countries, we have chosen to stress our European identity in this issue which is published on the occasion projects and the collaborations that lie behind their production. For this reason, in the following articles, we talk about the day-to-day efforts of the […]

Leggi tutto

LA PERCEZIONE DEI GIOVANI

Tornare sulla ricerca “I giovani italiani e il cinema” realizzata dall’Istituto Toniolo per la Fondazione Ente dello Spettacolo è utile, ad oltre un mese di distanza dalla presentazione dei risultati, perché nei dati ci sono interessanti indicazioni di lavoro.

Tra le indicazioni da approfondire c’è, a mio avviso, quella concernente il prezzo del biglietto, considerato troppo alto da quasi la metà dei giovani intervistati: un dato significativo perché indica una percezione e non un fatto.
Se, infatti, in termini assoluti il costo del biglietto è rimasto praticamente invariato da oltre un decennio ed è tra i più bassi confrontato con altre forme di intrattenimento, è tuttavia comprensibile che venga percepito troppo alto in rapporto all’accresciuta varietà dell’offerta e, nello specifico, nel confronto con altre modalità di fruizione del film.

Che sia la maggior ricchezza dell’offerta a rendere meno competitivo il film in sala (non il costo in assoluto), lo conferma il fatto che (sempre scorrendo i dati della ricerca) il problema del prezzo sia più avvertito al nord (utenza più “ricca”) che al sud d’Italia.
Altre indicazioni prodotte dalla ricerca…

Leggi tutto

ROMA, LA FESTA RADDOPPIA

E’ un ottobre intenso per il mondo dell’intrattenimento: non soltanto per gli incontri professionali – quelli del Cinema d’Essai svoltisi a Mantova e il Mipcom a Cannes – ma anche per lo svolgersi di manifestazioni rivolte al pubblico, come i CinemaDays, quattro giorni di festa del cinema, dal 12 al 15 ottobre, con ingresso in sala al prezzo scontato di 3 euro,e subito dopo, dal 16 al 24, la Festa del Cinema di Roma.

Quella che era la Festa del Cinema, è stata rinominata CinemaDays per evitare confusione – questa è stata la giustificazione – con la manifestazione cinematografica romana.
Perché non pensare che, al contrario, la parola “festa” , creando continuità tra i due eventi, avrebbe potuto ottenere un più efficace impatto comunicativo per entrambi?

In ogni caso , credo, il cinema è in pessima compagnia, considerando che la coda “days” non ha mai portato gioia nell’immaginario degli italiani.

La conferma arriva proprio nei giorni che precedono l’evento: politici e opinionisti discutono sui media dell’opportunità di concentrare una serie di obblighi fiscali in un solo giorno: il TaxDay…

Leggi tutto

GIORNATE DI QUALITA’

E’ un ottobre intenso per il mondo dell’intrattenimento: non soltanto per gli incontri professionali – quelli del Cinema d’Essai a Mantova e il Mipcom a Cannes – ma anche per lo svolgersi di manifestazioni rivolte al pubblico, come i CinemaDays, quattro giorni di festa del cinema, dal 12 al 15 ottobre, con ingresso nei cinema al prezzo scontato di 3 euro,e subito dopo, dal 16 al 24, la Festa del Cinema di Roma.

I CinemaDays, così chiamati per evitare confusione con il festival romano (ma perché non pensare che, al contrario, la parola “festa” avrebbe potuto, creando continuità tra i due eventi, ottenere un più efficace impatto comunicativo ?) hanno il sostegno di tutte le categorie dello spettacolo, particolarmente di esercenti e distributori che molto confidano in questo momento di promozione del cinema in sala.
Ci crede Domenico Dinoia, presidente della Federazione Italiana dei Cinema d’Essai, che anticipa: “La FICE proporrà a tutte le sale associate di arricchire la programmazione con eventi…

Leggi tutto

L’OSSIGENO DELLE CO-PRODUZIONI

Con ben quattro titoli in concorso, alla 72° Mostra Internazionale del Cinema i film italiani fanno la parte del leone. Naturale, allora, che il cinema italiano torni sotto i riflettori, soprattutto a seguito del commento che il direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha accompagnato all’annuncio della selezione (non una giustificazione, che suonerebbe surreale).
Sull’industria cinematografica italiana, ha detto Barbera, ci sono più ombre che luci: si producono troppi film con budget sempre più piccoli.
E’, questa, una tendenza su cui aveva già lanciato l’allarme da almeno un paio d’anni il presidente ANICA Riccardo Tozzi.
Dunque: “piccolo è brutto”?

Le cose sono più complesse, e lo si evince dall’annuale rapporto sul cinema italiano realizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo e Direzione Generale Cinema-MiBACT…

Leggi tutto

IL CINEMA CERCA IL SUO PUBBLICO

Buone notizie dal botteghino: in giugno (1-21) sono stati venduti 3,7 milioni di biglietti, +14,04 rispetto allo stesso mese del 2014 (ma -19,73% rispetto al 2013). Tendenza costante, e più interessante, nella crescita di pubblico verificatas tra il 1° gennaio al 21 giugno 2015: sono stati staccati 50,08 milioni di biglietti, con +4,22% rispetto al 2014 e +4,66% rispetto al 2013.

Si apre dunque sotto buoni auspici Cinè, l’evento che quest’anno per la quinta volta riunisce a Riccione distributori ed esercenti: luogo deputato alla presentazione dei listini, ma anche occasione di bilanci, riflessioni e previsioni sul consumo di cinema in sala.

Questo fascicolo dà ampio spazio alle anticipazioni dei nuovi titoli che usciranno prossimamente in sala, ma apre con Bruno Zambardino, esperto di economia dei media, che interviene sui nuovi scenari che si profilano, in Italia, alla vigilia dello “sbarco” (previsto per ottobre) di Netflix nel nostro paese.

Come cambierà la fruizione dei film e, di conseguenza, come si attrezzerà la sala cinematografica ai tempi dello streaming?

Leggi tutto

IL CINEMA ITALIANO E IL PIANETA CHE CI OSPITA

READ IN ENGLISH INSIDE Cominciamo con le buone notizie. Il rapporto annuale sul cinema italiano elaborato da ANICA e MiBACT conferma il successo di Tax credit e Film Commissions; ambedue le realtà, per ragioni ormai note, rivelatisi, nelle rispettive funzioni, le uniche novità vitalizzanti del comparto negli ultimi 10 anni.

Ma evidentemente non basta. Il rapporto ha evidenziato come alla crescita del numero di film prodotti nello scorso anno non abbia corrisposto una proporzionale crescita complessiva degli investimenti ( il budget medio di un film è ulteriormente sceso a 1.4 milioni di euro, meno della metà della media francese, che è pari a 3,9 milioni di euro).
Il fenomeno, unito alla diminuzione delle coproduzioni con gli altri paesi, già ridotta ai minimi termini, consegna ai professionisti la fotografia di una “industria fragile”.
Viene fuori un cinema italiano sempre più ripiegato su se stesso, contrappuntato da picchi autoriali ( vedi la performance al Festival di Cannes …

Leggi tutto

ITALIAN CINEMA AND THE PLANET THAT HOSTS US

Let’s start with the good news. The annual report on Italian cinema drawn up by ANICA and MiBACT confirms the success of the Tax credits and Film Commissions, both of which, for reasons now well-known, have turned out to be, in their respective roles, the only new features to revitalize the sector in the last 10 […]

Leggi tutto

SIAMO REALISTI, RISPETTIAMO L’AMBIENTE

READ IN ENGLISH INSIDE “Nutrire il pianeta, energia per la vita”: il tema dell’EXPO 2015, che il 1° maggio verrà inaugurato a Milano, è un’occasione di riflessione anche su temi correlati, quali l’ambiente e la sostenibilità.

Lo è per il cinema e l’audiovisivo; lo è, naturalmente, per la nostra rivista che ha fatto del legame con il territorio la sua cifra identitaria.

Su questo numero diamo conto del lavoro che, su impulso delle Film Commission, i professionisti dell’audiovisivo stanno portando avanti in materia di sostenibilità, risparmio energetico e riduzione di emissioni di sostanze inquinanti.
L’occasione è il convegno che nello scorso febbraio l’ ECAD ( le Giornate Europee del Cinema e dell’Audiovisivo), con l’organizzazione di Fondazione Sardegna Film Commission, ha dedicato, a Cagliari, alla sostenibilità delle industrie creative. Le Giornate, cui – grazie alla collaborazione e al sostegno anche economico di Fondazione Sardegna Film Commission – dedichiamo un servizio speciale…

Leggi tutto

LET’S BE REALISTS, LET’S RESPECT THE ENVIROMENT

“Feeding the planet, energy for life”: the theme of EXPO 2015, that will be inaugurated in Milan on May 1st, is also an opportunity to reflect on related topics such as the environment and sustainability. This is true for cinema and for audiovisuals; and, naturally, it is also true for our magazine which has made […]

Leggi tutto

FILM COMMISSIONS, SEMPRE PIU’ PROTAGONISTE

READ IN ENGLISH INSIDE L’appuntamento annuale dell’Italian Film Commisions Training, tenutosi a Firenze nella seconda metà di Gennaio, ha confermato il ruolo protagonista delle Film Commission all’interno dell’industria audiovisiva italiana.
Infatti,seil training ha messo quest’anno a fuoco–come ha raccontato a Cinema & Video International la presidente di Italian Film Commissions Stefania Ippoliti – la necessità di rendere sistematici, attraverso incontri periodici, i rapporti con gli altri protagonisti dell’audiovisivo, molto ha contato il “peso” degli ospiti, che rappresentavano ai massimi livelli le diverse categorie. Per un player come Rai c’erano, tra gli altri, la direttrice di Rai Fiction Tinni Andreatta, con il suo vice Luca Milano, il presidente di Rai Cinema Nicola Claudio con Cecilia Valmarana e Carlo Brancaleoni, Giuseppe Giannotti, Responsabile di Rai Storia per Rai Cultura, e per Rai Com l’amministratore delegato Luigi De Siervo.
I produttori cinematografici erano rappresentati…

Leggi tutto

FILM COMMISSIONS EVEN MORE IN THE LEAD

The annual rendezvous of the Italian Film Commissions Training, held in Florence in the second half of January, confirmed the leading role played by Film Commissions in the Italian audiovisual industry. In fact, while this year the event clarified – as the president of the Italian Film Commissions, Stefania Ippoliti, told Cinema & Video International […]

Leggi tutto

IL PUNTO DI VISTA ESTERNO

Questo numero apre con un argomento nuovo per Cinema & Video International: il branded content, tema al centro del convegno organizzato nel capoluogo piemontese da Film Commission Torino Piemonte nello scorso novembre.

Branded content è un contenuto – solitamente audiovisivo – attraverso cui le aziende (i brand) raccontano in prima persona. Rappresenta una evoluzione del product placement e disegna la tendenza più avanzata della comunicazione aziendale.

Il legame con il mondo del cinema è forte, perché a differenza di uno spot pubblicitario o di una sponsorizzazione, qui c’è da raccontare una storia, che è il mestiere di chi fa cinema.
La propensione delle aziende a utilizzare questo format, non direttamente finalizzato alla vendita ma pensato per comunicare i valori del brand, al momento è soprattutto un affare per grandi marche e per produzioni multinazionali.
Ma può diventare – questa è stata l’intuizione della Film Commission piemontese– un’ottima cerniera tra il tessuto produttivo del territorio e l’industria audiovisiva.

Leggi tutto

UN ERETICO A ROMA

Il Festival del Cinema di Roma torna ad essere “Festa” così come nacque, nel 2006.
Se all’epoca fu apprezzata la felice intuizione di un evento che andava a conquistarsi uno spazio dove potevano coesistere spettacolo e business (il modello era, ed è, Toronto), ora è un po’ difficile rinnovare l’entusiasmo per un ritorno al passato; non tanto per la validità della formula, che era e rimane buona, quanto per la credibilità degli attori che mettono in scena questa riconversione: il direttore Marco Müller è in scadenza, e gli azionisti di riferimento, Comune di Roma e Regione Lazio, sono condizionati non tanto dalla politica (di progettualità c’è tanto bisogno), quanto dalla eccessiva mutevolezza della stessa.

Eppure, non sarebbe generoso giudicare il Festival di Roma dai capricci dei suoi direttori e dei suoi amministratori. In questi nove anni, nonostante lo scarso sup- porto finanziario della Fondazione, è stato fatto un lavoro interessante sul fronte del mercato e della creatività.

La sezione The Business Street ha tentato un approccio moderno al mercato del cinema…

Leggi tutto

LA MIGLIORE OFFERTA AL MIPCOM

IN ENGLISH INSIDE Il film commission day – una delle novità per noi più interessanti del Mipcom 2014 – è per l’audiovisivo italiano un’occasione per presentarsi con la “cassetta degli attrezzi” più pesante: la metafora è di Bruno Zambardino, che nell’articolo pubblicato nelle pagine interne espone i più recenti strumenti offerti ai produttori stranieri che intendono girare in Italia.
Comincia dal tax credit, ora esteso all’intera filiera audiovisiva (non solo cinema ma anche prodotti per la tv e il web, documentari e animazione), sottolineando, opportunamente, che il limite di budget per poter accedere al credito d’imposta è stato raddoppiato (da 5 a 10 milioni di euro) a beneficio delle produzioni esecutive che stringono accordi con le produzioni straniere che scelgono di girare in Italia.
E conclude, Zambardino, con le Film Commission regionali, ottimi consulenti per orientare le scelte dei produttori cinematografici e televisivi in una terra molto apprezzata per godere la bellezza del paesaggio …

Leggi tutto

THE BEST ON OFFER AT MIPCOM

Film commission day – for us, one of the most interesting new features of Mipcom 2014 – is an opportunity for Italian audiovisuals to be presented with a heavier “tool box”: the metaphor was coined by Bruno Zambardino who, in an article published in this issue, describes the latest tools being offered to foreign producers […]

Leggi tutto

QUALCHE BUONA NOTIZIA

IN ENGLISH INSIDE Il Friuli Venezia Giulia sceglie la Mostra del cinema di Venezia per annunciare la creazione di un fondo audiovisivo transfrontaliero assieme a Slovenia e Croazia.
Ancora Venezia sarà l’occasione per lanciare il nuovo regolamento dell’FVG Film Fund, che entra nel suo dodicesimo anno di vita. Lo anticipa a Cinema & Video International Federico Poillucci, presidente di FVG Film Commission, che anticipa anche l’avvio di una collaborazione con gli Studi Viba di Lubiana.

Un’altra buona notizia arriva dall’Emilia Romagna, dove nello scorso luglio il Consiglio Regionale ha approvato una nuova legge sul cinema e l’audiovisivo che doterà il territorio di nuovi e più efficaci strumenti di attrazione, dal Film Fund a una potenziata Film Commission.
Se fa piacere il ritorno sulla scena audiovisiva di una regione che fu tra le prime, alla fine degli anni ’80, a considerare il cinema un acceleratore di sviluppo, merita sottolineare che la legge è stata costruita con un “iter legislativo partecipato”, come ha sottolineato con Cinema & Video International l’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti…

Leggi tutto

SOME GOOD NEWS

The Friuli Venezia Giulia region has chosen the Venice Film Festival to announce the creation of a cross-border audiovisual fund together with Slovenia and Croatia. Once again Venice will provide the occasion for launching the new regulations of the FVG Film Fund, which is now entering its twelfth year. The announcement was made to Cinema […]

Leggi tutto

DA CANNES A BRUXELLES

Il 1° Luglio inizia il semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea.
Pubblichiamo un intervento in cui Bruno Zambardino, in esclusiva per Cinema & Video International, anticipa le iniziative che il governo italiano si propone di intraprendere in materia di audiovisivo.
Nell’orientare gli argomenti che saranno oggetto di confronto tra i paesi membri , l’agenda della Direzione Generale Cinema del MiBACT dovrà tener conto della comunicazione della Comunità Europea denominata “European Film in the Digital Era Bridging Cultural and Competitiveness”, il cui senso è riuscire a valorizzare la diversità culturale del cinema europeo all’interno di un mercato che cambia.

Il nodo maggiore che finora i meccanismi di sostegno attivati dall’UE (MEDIA e Eurimages) non sono riusciti a sciogliere, è la scarsa circolazione del prodotto europeo nei paesi dell’Unione che non siano quello di provenienza.
L’intervento in oggetto si sofferma su questo aspetto (non soltanto: anticipa le altre principali questioni sul tappeto, dalla “digitalizzazione” del mercato, alle “finestre” nello sfruttamento dei film…

Leggi tutto

CHE MERAVIGLIA!MA SI PUO’ FARE DI PIU’?

E’ sicuramente un anno magnifico per il cinema italiano: dopo l’Oscar a “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, un altro talento italiano, Alice Rohrwacher, conquista, con “Le meraviglie”, sua opera seconda, il Grand Prix di Cannes 2014.

Un premio anche per Cinema & Video International, che nello speciale di Cannes ha dedicato al film la copertina.
Chi ci legge ricorda che la copertina dello speciale di Venezia la dedicammo a “Zoran il mio nipote scemo” di Matteo Oleotto, che vinse poi alla Settimana della Critica di Venezia, e quella del Festival di Roma a “TIR” di Alberto Fasulo che a sorpresa conquistò il Marc’Aurelio.

Profeti di successo?

Chiudo la parentesi autoreferenziale per tornare con i piedi sulla Croisette, e proporre una riflessione.

Cannes 2014 ha confermato che nel cinema italiano c’è ricchezza; ha confermato anche che questa “ricchezza” stenta a trasformarsi in “potenza”.

E’ un limite che è parte della storia italiana, di cui il cinema è solo un aspetto.

Ma torna in mente quando il DG cinema Nicola Borrelli dice che ci sono “elementi di cui essere fieri, eppure persistono molti fattori che ancora strozzano il sistema”

Io mi aiuterò con un esempio.

Leggi tutto

VENT’ANNI

READ IN ENGLISH INSIDE Cinema & Video International compie vent’anni: iniziò le sue pubblicazioni nel ’95, sulle orme di una storica testata di settore, Nuovo Cinema Europeo, da cui ereditò la vocazione a promuovere il cinema italiano all’estero, molto forte negli anni 70 e 80.

E mentre, progressivamente, la compagine dei foreign sales si disperdeva, ha trovato nella nascente realtà delle Film Commission quegli elementi – innovazione, fantasia, internazionalità – che hanno consentito di proseguire nel lavoro di promozione del made in Italy nei festival e nei mercati internazionali.

Cinema & Video International compie vent’anni in un anno importante per il cinema italiano. E’ l’anno dell’Oscar, dell’euforia per “La grande bellezza”.

Come tanti, anche noi in questo numero ci siamo “appropriati” del titolo del film.
Lo abbiamo parafrasato per dare un titolo al focus dedicato alle Film Commissions.
Al loro passaggio dall’orgoglio di esserci – con affettuosa ironia coniammo nell’ormai lontano 2009 il claim “Film Commission Pride” – alla maturità, alla consapevolezza di essere un pezzo importante dell’audiovisivo italiano.
“Film Commission Beauty”: c’è bellezza, infatti, nella competenza.

Leggi tutto

EDITORIAL/Twenty Years

Cinema & Video International is twenty years old: it was first published in ’95, following in the footsteps of the historic sector publication Nuovo Cinema Europeo and inheriting its vocation for promoting Italian cinema abroad, which was very strong in the 70s and 80s. As the foreign sales companies progressively broke up, in the emerging […]

Leggi tutto

L’Intelligenza del Territorio

Perché l’impresa dovrebbe investire nel cinema? Questa è la domanda con cui l’industriale emiliano Daniele Vacchi ha aperto il suo intervento al convegno promosso dalla Regione Emilia Romagna e organizzato da Digicittà nello scorso gennaio a Bologna.Il tema era, appunto, il film come investimento; l’obiettivo era annunciare la costituzione di un Fondo di sostegno regionale all’audiovisivo.

Il vantaggio fiscale, ha detto l’industriale, è un incentivo eccellente, ma non è la vera motivazione.

La meccanica produce il 70% della ricchezza in Emilia Romagna. e riesce ad arrivare a questi risultati – ha argomentato – impiegando meno del 6% della forza lavoro della regione. Siamo maghi, si è chiesto? E’ evidente – ha concluso Vacchi, forte della credibilità del suo Gruppo, leader nel mondo nella meccanica di precisione – che per riuscire a dare risposte così complesse e raffinate, il contributo non può venire soltanto dal sistema industriale, ma deve venire da un sistema culturale complessivo.

Questo sistema, che stimola lo sviluppo, viene alimentato investendo in attività che generano quella che l’industriale ha definito “intelligenza territoriale”: qui sta, secondo Vacchi, il vero motivo per cui un industriale metalmeccanico avrebbe interesse a investire in un film…

Leggi tutto

Il Talento e le Idee

“Tir” di Alberto Fasulo ha conquistato il Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film dell’ottava edizione del Festival internazionale del Film di roma.
E’ una grande soddisfazione per Cinema & Video international che ha colto in anticipo la portata del progetto, e nel numero dedicato al Festival di Roma ha dato a “Tir” la copertina e tutto il supporto informativo e promozionale che era nelle sue forze dare.

“Tir” è apparso a chi scrive un bell’esempio di cinema dove una condizione esistenziale, la separazione dagli affetti, cresce di senso all’interno di una condizione sociale che assimila l’umanità delle persone alla logica delle merci.
“Tir” è un film di respiro europeo, e non stupisce che il suo valore, sfuggito alla maggior parte dei critici nostrani, sia stato invece colto dalla stampa internazionale.

Ma forse è più interessante – lo è per i lettori di questa rivista – sottolineare che il film, per la qualità del lavoro di cui è frutto, è la punta di diamante di una nuova generazione di cineasti italiani. Quelli che – costretti a fare di necessità virtù – vanno a cercare i soldi dentro e fuori dell’italia in contesti dove le idee il rigore e la professionalità hanno il punteggio più alto.

Mentre prosegue il suo viaggio nei Festival, il film di Alberto Fasulo si sta preparando ad affrontare la prova più ardua, quella della distribuzione in sala, che in italia è prevista tra gennaio e febbraio del prossimo anno ad opera di Tucker Film.

Leggi tutto

TIR: il mondo corre più dei critici

“TIR” di Alberto Fasulo ha conquistato il Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film dell’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.

Il verdetto della giuria ha spiazzato molti, soprattutto i “critici”, alcuni dei quali protagonisti di reazioni stizzite.

Non ha spiazzato Cinema & Video International che aveva colto in anticipo la portata del progetto, e al film ha dato tutto il supporto informativo e promozionale che era nelle sue forze dare, coerente alla sua condizione di indipendenza e alla sua vocazione di mercato.

Può sembrare paradossale parlare di mercato per un film come “TIR”, eppure lo è molto meno di quanto possa sembrare.

Il film è apparso a chi scrive un bell’esempio di cinema dove una condizione esistenziale, la separazione dagli affetti, cresce di senso all’interno di una condizione sociale che assimila l’umanità delle persone alla logica delle merci .

Ma conta di più, in questo caso, sottolineare che il film, per la professionalità e il rigore con il quale è stato realizzato, è la punta di diamante di una nuova generazione di cineasti italiani. Quelli che – costretti a fare di necessità virtù – vanno a cercare i soldi dentro e fuori dell’Italia in contesti dove le idee e la professionalità hanno il punteggio più alto…

Leggi tutto

VIAGGIO IN EUROPA

READ IN ENGLISH INSIDE Abbiamo dedicato, in questo fascicolo, una speciale attenzione a “TIR”, il film diretto da Alberto Fasulo selezionato in concorso all’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.
TIR è un film singolare, dalla complessa architettura produttiva: il viaggio del protagonista, il camionista Branko, attraverso la nuova Europa, traccia anche il percorso che Fasulo ha seguito assieme a Nadia Trevisan, socia in Nefertiti Film, per mettere assieme i partner produttivi.
Partendo dalla coproduzione con la croata Focus Film di Irena Markovic, Fasulo ha ottenuto il sostegno finanziario di un Fondo regionale, di quattro Film Commission, del MiBAC e del suo omologo croato, e si è assicurato in corsa anche la collaborazione di Rai Cinema.
Contrariamente alla massima latina “pecunia non olet”, qui il denaro ha l’odore della storia, costruita in cinque anni di lavoro; un lavoro dove non c’è soluzione di continuità tra talento artistico e creatività produttiva, e che nelle pagine che seguono cerchiamo di raccontare.
Credo, infatti, che in film come “TIR” il cinema italiano, quello che diventa europeo, possa trovare gli elementi della crescita.
“TIR” è uno dei tre film italiani in concorso al Festival di Roma, assieme ad altre due opere seconde…

Leggi tutto

JOURNEY THROUGH EUROPE

In this issue, we have dedicated a special section to “TIR”, directed by Alberto Fasulo and selected in Competition at the 8th Rome International Film Festival. “TIR” is a unique film, starting with its complex financial structure: the journey of truck driver Branko through a new Europe also reflects the road travelled by Fasulo and […]

Leggi tutto

AL CINEMA PER RIPENSARE LA CITTA’

Il mese di settembre non è stato generoso con i film in uscita in sala. Soprattutto con i film italiani, dove non c’è stato l’effetto volano della Mostra del Cinema di Venezia. Complessivamente, nel periodo 1-22 settembre nel campione Cinetel si sono ven- duti 4,519 milioni di biglietti, -27,97% rispetto all’omologo periodo del 2012 (23 settembre); si sono incassati 28,966 milioni di euro, -32,33% rispetto al periodo dello scorso anno.

Il cinema di qualità è quello che più fa le spese di questa contrazione, andando a gravare sulla vita difficile delle sale di città.

Di questo si parlerà agli incontri del cinema d’essai promossi dalla FICE a Mantova dall’8 al 10 ottobre, e soprattutto al convegno promosso dall’ANEC a Roma il prossimo 22 ottobre. Già nel titolo dell’evento romano, “Il cinema e i cinema del prossimo futuro”, c’è la volontà di non chiudersi nelle “criticità”, ma di esplorare le opportunità nuove che la rivoluzione digitale offre al consumo di cinema e in particolare all’intrattenimento nei cinema di città.

Cinema & Video International dedicò lo scorso luglio ampio spazio al passaggio al digitale e alla multiprogrammazione come occasione per rimettere in gioco le sale di città…

Leggi tutto

A SIMPLE STORY

IN ITALIANO ALL’INTERNO IIn this issue we have tried to portray an audiovisual Italy that, spurred on by the Film Commissions, does not seem to be suffering as a result of its distance from Rome, i.e. from central bureaucratic power.
We take a look at Apulia and its Film Commission, discussing the region’s commitment to increasing its attractiveness through the production of new stories.
Then we move on to Alto Adige which, with the BLS, is reaping the benefits of policies that provide incentives for audiovisual companies to set up in the region.
And Piedmont which, with Paolo Damilano as the President of the Film Commission, is relaunching the original entrepreneurial vocation that marked its debut with Marco Boglione.

And, finally, we come to Friuli Venezia Giulia, where the new Regional Council led by Debora Serracchiani has overturned the destiny of the Film Commission run by Federico Poillucci: after it was cancelled last year by the Regional Council in power at the time, it has been relaunched following the election of the new government.

After discussing this “cancellation” in a detailed article last September, this year we are talking about Friuli Venezia Giulia once again, dedicating more space to the region.
There are three reasons for doing this…

Leggi tutto

UNA STORIA SEMPLICE

In questo fascicolo cerchiamo di raccontare un’Italia audiovisiva che, sospinta dalle Film Com- missions, sembra non soffrire la distanza da Roma, cioè dal potere burocratico centrale. Ci sono la Puglia e la sua Film Commission, di cui raccontiamo l’impegno a rendere più forte l’attrattività della regione attraverso la produzione di nuove storie; c’è l’Alto Adige, […]

Leggi tutto

IL PUBBLICO C’E’ MA NON SI VEDE

Si è spesso argomentato su questo giornale dell’importanza del tax credit, che ha dimostrato non solo di essere un formidabile volano per lo sviluppo del settore ma anche di generare introiti per le casse dello stato (una ricerca ANICA/LUISS ha rivelato che per ogni euro di agevolazione fiscale si genera per lo stato italiano un gettito fiscale di 1,5 euro).

Nella presentazione, lo scorso aprile a Roma, dei dati sul cinema italiano nel 2012 da parte di MiBAC e ANICA, emerse che grazie al tax credit è raddoppiato, rispet- to all’anno precedente, l’apporto di capitale da parte degli investitori esterni al settore.
Dei 337 milioni investiti lo scorso anno nella produzione di film di nazionalità italiana, l’apporto degli investitori esterni per il quale è stato richiesto il tax credit è balzato dai 25,05 milioni di euro del 2011 ai 50,77 del 2012: più che raddoppiato. E sui 129 film al 100% italiani sono 79 quelli per i quali è stato richiesto il tax credit (61%), mentre, altro fatto importante, grazie al tax credit negli ultimi 4 anni le produzioni straniere hanno investito in Italia 84 milioni di euro.
Il buon senso avrebbe voluto, per tutte queste buone ragioni, che tale incentivo fiscale, che è non soltanto per la produzione, ma anche per la distribuzione e l’esercizio cinematografico, fosse stato reso stabile.
E invece ci si trova a scrivere…

Leggi tutto

UN LUOGO DI MERCATO

READ IN ENGLISH INSIDE Il bel manifesto di Cannes 2013 suggerisce che le cose cambiano quando cambia il punto di osservazione.
In Italia, è noto, si fatica a cambiare. Ma in questa congiuntura economica senza precedenti, occorrono risposte nuove, e queste, nel nostro settore, possono venire da quel che di nuovo si muove sul mercato, inteso come pluralità di soggetti che competono .
Per questa ragione Cinema & Video International sta lavorando in partnerhip con l’ AGPCI, l’associazione dei giovani produttori cinematografici indipendenti, alla creazione di una vetrina on line dei progetti di film e documentari proposti dai produttori aderenti all’associazione.
Obiettivo: facilitare la comunicazione dei loro progetti a potenziali partner e investitori.
Trattandosi di una iniziativa autofinanziata, il Movie Market Place (così lo abbiamo chiamato) vivrà e crescerà solo se funzionerà.
L’ottima probabilità di successo è data comunque dal format dei progetti, dove, più che nel low budget, l’indipendenza di produttori dell’AGPCI si manifesta nella trasparenza del progetto finanziario e nella ricerca di partner co-produttivi fuori dall’Italia.
Trasparenza e internazionalità, che appaiono essere caratteristiche identitarie dell’AGPCI, sono elementi in cui Cinema &
Video International…

Leggi tutto

ANIMAZIONE, UN PEZZO DELL’ITALIA MIGLIORE

READ IN ENGLISH INSIDE
Mip Tv 2013: è un’edizione speciale, perché è la 50° .
Non stupisce trovare in calendario, tra gli eventi speciali dedicati all’anniversario, l’iniziativa delle Nazioni Unite e GlobalEducation First con testimonial del calibro di Gordon Brown, qui nella veste di inviato speciale delle Nazioni Unite per Global Education, John Wood, fondatore di Room to Read, e David Zaslav, presidente e amministratore delegato di Discovery Communications.
Il Mip TV vuole mettere in evidenza il ruolo sociale della televisione: non soltanto business, ma anche educazione, alfabetizzazione, una funzione che storicamente ha svolto a beneficio di milioni di persone nel mondo, ad iniziare dai bambini.
Anche per Cinema & Video International è un Mip speciale: abbiamo voluto dedicare questo numero all’animazione italiana.
Perché proprio l’animazione?
Perché, partecipando da oltre dieci anni a Mip e Mipcom, abbiamo potuto constatare che le aziende italiane più dinamiche durante questi Mercati sono quelle di animazione: quelle cioè che, muovendosi sul doppio binario vendita-coproduzioni, più di tutte riescono a veicolare nel mondo il made in italy.

Leggi tutto

ESSERE INTERNAZIONALI PER ESSERE INDIPENDENTI

IN ENGLISH INSIDE
La debole presenza dell’Italia al Festival di Berlino non è una novità: salvo eccellenti eccezioni, come “Cesare deve morire” dei Taviani che vinse l’edizione dello scorso anno, tradizionalmente l’Orso della Berlinale tiene i film italiani lontani dalla competizione, molto spesso per scelta degli stessi autori e produttori.Tuttavia è inevitabile mettere in relazione la performance del cinema italiano alla Berlinale 2013 con il crollo della sua quota di mercato nelle sale italiane (26,5% lo scorso anno contro il 37,6% del 2011) all’interno della più generale perdita di pubblico che nel 2012 segna un preoccupante meno 10%.
Nella stessa settimana in cui questi dati venivano resi noti, a metà gennaio, arrivavano altri numeri non meno preoccupanti sul fronte dell’export.
Da uno studio presentato a Roma da Unindustria e Distretto Audiovisivo e dell’Ict , risulta infatti che nell’arco di 10 anni il peso dell’audiovisivo italiano sui mercati internazionali si è più che dimezzato: ora l’export vale solo il 9% degli introiti totali.
Anche se il problema non è nuovo, la tendenza negativa si è acutizzata negli ultimi anni. La ricetta è pronta, da qualche anno…

Leggi tutto

ZONE CREATIVE

Si sono riuniti nello scorso fine settimana, dal 14 al 16 dicembre, a Torino, nella sala Movie del Cineporto, sede di Torino-Piemonte Film Commission. Donne e uomini componenti gli staff di 13 Film Commission italiane, una quarantina, hanno dato vita al primo Film Commissions Training, organizzato dall’associazione Italian Film Commissions con lo scopo di dotare le Film Commission italiane di uno standard unico di qualità nei servizi erogati alle produzioni audiovisive.
Al primo impatto con la vivace assemblea dei film commissioners, saltava agli occhi, vivendo nel paese più vecchio del mondo, la giovane età media dei partecipanti: un po’ la metafora di queste realtà produttive, ultime arrivate nel mondo dell’audiovisivo italiano, portate da un forte vento di creatività, entusiasmo e desiderio di innovazione.

A confrontarsi con i film commissioners si sono succeduti specialisti delle maggiori realtà in gioco: MiBAC, ANICA, APT, APE, MEDIA, CineRegio.
Si è parlato anche di Fondi, ma soprattutto di servizi.
Per la cronaca delle tre giornate rimandiamo al comunicato ufficiale dell’Associazione inviatoci dal coordinamento e pubblicato a parte. Mi limito a sottolineare la presenza qualificante della direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, portatrice di una sensibilità nuova dell’azienda pubblica nei confronti del territorio .

Leggi tutto

DA ROMA A SORRENTO

Non è la crisi del settimo anno quella che ha determinato la spaccatura tra il Festival del Cinema di Roma e la stampa generalista italiana. Non lo è perché si tende a considerarla non la settima ma la prima edizione del neodirettore Marco Müller.
Eppure il “divorzio” ha origine dalla maldestra estromissione dalla presidenza della Fondazione Cinema per Roma di Gian Luigi Rondi, decano della critica cinematografica nazionale.
La distanza si è consumata con epiloghi a volte scomposti, cercando di supportare la bocciatura del festival con supposte critiche negative da parte della stampa internazionale.
Un esempio è il tormentone dei film premiati finanziati con i fondi della Regione Lazio: il fatto, si è letto sulla cronaca romana di Repubblica, è stato deplorato da The Hollywood Reporter. Chi legge l’articolo del trade magazine statunitense apprende che in realtà l’autore del pezzo cita la denuncia fatta da un “importante giornale nazionale”, come ulteriore conferma dell’atteggiamento ostile della stampa italiana nei confronti del festival di Müller. Insomma: l’esatto contrario. Distrazione? Forse, ma la “svista” è diventata verità, nel momento in cui è stata ripetuta (qualche altro quotidiano ha ripreso quel che era scritto su Repubblica).

Leggi tutto

ROMA/IL FESTIVAL, IL MERCATO, LA CITTA’

Preceduto dalle frequenti polemiche con cui la stampa quotidiana ne ha accompagnato la preparazione, la settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma – meglio sarebbe dire la prima dell’era Müller – sfila sul red carpet con un cartellone che ha spiazzato chi si aspettava – complice anche una comunicazione altrettanto spiazzante – che il nuovo direttore schierasse una parata di star.
Merita però sottolineare che aver scelto film e autori anche poco conosciuti, e l’aver privilegiato le anteprime mondiali, ha prodotto come effetto un maggior dinamismo nell’area del Mercato – The Business Street – dove i buyers hanno
maggiori occasioni di scoprire i prodotti e acquisirne i diritti.
Credo, infatti, che il Festival di Roma possa giocare le sue carte migliori non sul glamour e lo star system, ma su due fattori tra loro complementari.
Del mercato si è detto, vocazione favorita dall’essere, Roma, la location dell’industria audiovisiva nazionale. C’è poi il pubblico, realtà essenziale per lo sviluppo della dimensione commerciale. Quest’anno per la prima volta una parte degli screening di mercato, in programma al cinema Barberini, è aperta anche al pubblico cittadino.

Leggi tutto

FRAGILI EQUILIBRI

L’associazione di “Bella Addormentata”alla vicenda di Eluana Englaro ha indubbiamente moltiplicato le attese sul film di Marco Bellocchio in concorso alla 69. Mostra del Cinema di Venezia, anche se l’autore ha ripetutamente negato che ci sia una connessione diretta. Questa associazione ha segnato anche l’inizio di un processo che ha portato alla soppressione della Friuli Venezia Giulia Film Commission. Il fatto merita qualche riflessione, con una premessa: non è detto che l’amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia non ritorni sui suoi passi.

Ciò che è accaduto in Friuli può essere letto come un sintomo della fragilità degli equilibri esistenti tra amministrazioni e Film Commission.
E’ questa la chiave scelta nell’intervista con Silvio Maselli nella sua veste di presidente di Italian Film Commissions, ospitata all’interno del fascicolo.
La soluzione – secondo Maselli – risiede in un nuovo quadro normativo che riconosca alle Film Commission un ruolo all’interno del sistema audiovisivo nazionale, e possa quindi sottrarle – per stare sull’attualità – ai capricci di un assessore. Ma una maggiore autonomia, aggiungo io, implica anche una maggiore responsabilità.

Leggi tutto

PERCORSO IN SALITA

L’interazione con il territorio avrà un posto sempre più importante nel futuro del nostro cinema.
Ma il percorso è in salita.
Per questa ragione va segnalato quanto accaduto in Friuli Venezia Giulia, dove il lavoro della locale Film Commission ha subito una inammissibile ingerenza politica nella gestione del Fondo di sostegno all’audiovisivo.
Nello scorso mese , volendo annullare per ragioni ideologiche il sostegno deliberato dal Comitato tecnico al film di Marco
Bellocchio “Bella Addormentata”, l’assessora alle attività produttive della Regione Friuli Venezia Giulia ha inserito, nel disegno di legge votato dalla Giunta sulle variazioni di bilancio, la cancellazione del capitolo di spesa destinato alle attività della Fvg Film Commission.
L’improvvido gesto ha scatenato, come era prevedibile, la protesta delle maggiori associazioni di categoria – ANICA, APT, APE – che hanno sottoscritto un durissimo comunicato dell’Associazione Italian Film Commission, cui ha fatto seguito un’ altrettanto ferma presa di posizione dell’EUFCN, l’organismo europeo che associa le film commission del vecchio continente. Fortunatamente il blitz …

Leggi tutto

UNA STRATEGIA NUOVA PER LE COPRODUZIONI

Con Bernardo Bertolucci, Matteo Garrone e Dario Argento, il cinema italiano si presenta al 65° Festival di Cannes nella sua forma migliore.
Ma se per la festa il vestito buono si rimedia, la quotidianità del cinema italiano all’estero è ferma a livelli di visibilità minima.
Per cambiare le cose occorrerebbe quel che non c’è: massa critica del prodotto, un’adeguata attività di promozione, una robusta rete di vendita internazionale.
Non è una novità che per accedere ai mercati internazionali si tenti la strada delle coproduzioni con altri paesi (lo sono due dei film italiani a Cannes, “Reality” e “Dracula 3D”).
Una novità è che adesso il progetto si arricchisce di nuovi sostenitori: i produttori esecutivi, che sono l’interfaccia sul territorio delle produzioni estere che girano in Italia.
Cambiando logica – partire dalle produzioni estere e non da quelle italiane – la loro associazione, l’APE, ha lanciato una sfida: trasformare alcune delle produzioni esecutive in coproduzioni a partecipazione italiana. In quest’impresa cominciano ad avere a fianco le Regioni e le Film Commission, che con fondi di sostegno dedicati (è il caso della Puglia), puntano alle produzioni estere – meglio disposte verso l’Italia a seguito dell’istituzione […]

Leggi tutto

CULTURA E MERCATO

Ha avuto larga eco e molte adesioni il “Manifesto per la cultura” pubblicato sulla “Domenica” del Sole24Ore del 19 febbraio scorso; e ogni nuova domenica la costola culturale del quotidiano di Confindustria s’arricchisce di nuove firme. Chiaro l’assunto del manifesto: “La cultura e la ricerca innescano innovazione, e dunque creano occupazione e producono progresso e sviluppo”.
Pienamente condivisibile.
E’ difficile non condividere anche i punti programmatici che ne conseguono, per lo meno quelli molto generali (una costituente per la cultura; strategia di lungo periodo; cooperazione tra i ministeri; l’arte a scuola e la cultura scientifica). L’attenzione si ridesta quando il panorama si restringe al quinto e ultimo punto, “ Pubblico-privato, sgravi ed equità fiscale” sinteticamente così argomentato: “pratica e cultura del merito, intervento dei privati nel patrimonio per una cultura diffusa”.

Tra le tante autorevoli lettere di adesione mi soffermo su quella inviata dagli autori del settore audiovisivo e pubblicata l’11 marzo, dal titolo sconsolatamente programmatico: autori in cerca d’autore.
Colpito dall’inusuale editing del testo, trapuntato da parentesi che indicano i tagli, mi rendo conto, scorrendo la colonna ormai […]

Leggi tutto

UN TRENO DA NON PERDERE

Dal rapporto pubblicato nell’edizione 2011 dell’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo, risulta che nel 2009 i fondi pubblici destinati all’audiovisivo hanno superato i due miliardi di euro.
Salta agli occhi l’aumento dei Film Fund tra il 2004 (erano 208) e il 2009 (280), ma soprattutto la quota dei fondi regionali: 138 nel 2004 e 195 nel 2009.
La ricerca conferma il ruolo crescente che in questi anni ha giocato il territorio nel comparto audiovisivo, fino a diventarne la principale risorsa.
La ragione sta verosimilmente nella possibilità di misurare più facilmente – nei fondi regionali – il rapporto tra contributi erogati e ricadute economiche.
Anche in Italia è il fattore economico (il cosiddetto effetto moltiplicatore) a guidare la maggior parte dei fondi regionali. Riaffermarlo è opportuno nel contesto di fatti come quelli che hanno preceduto le riprese di “Bella addormentata” che Marco Bellocchio ha iniziato a fine gennaio in Friuli Venezia Giulia.
Il primo ciak è stato preceduto da una “bocciatura” del Consiglio Regionale (si intendeva esprimere contrarietà al supposto argomento del film: la storia di Eluana Englaro) senza che tale organismo avesse titolo per decidere l’eventuale sostegno.

Leggi tutto

PENSANDO AL FUTURO

Lionello Cerri è il nuovo presidente dell’ANEC, l’associazione nazionale degli esercenti cinematografici.
La sua nomina, a pochi giorni dall’apertura delle Giornate Professionali di Sorrento, arriva sull’esercizio cinematografico italiano in piena trasformazione.
Parallelamente all’affermarsi dell’offerta dei multiplex , con due players, The Space e UCI, che coprono quasi la metà  dell’intero mercato, viene riproposta con sempre maggiore insistenza la centralità  delle sale di città  nel consumo di cinema, italiano e più in generale di qualità .
Nei più recenti convegni professionali, il tema “sale di città ” ha fatto coppia fissa con il processo di digitalizzazione, quasi in un nesso di causalità .
Tale da far pensare che l’accesso al prodotto da parte delle sale sia dovuto alla disponibilità o meno della “pizza” piuttosto che alla negoziazione dei diritti tra esercente e distributore.
Questa coppia di successo gode ormai di tutti i riflettori, mettendo in secondo piano altri fattori che rimandano alle politiche urbanistiche, prima che culturali, delle amministrazione locali.

Leggi tutto

ROMA, IL MERCATO CRESCE CON IL FESTIVAL

NULL

Leggi tutto

SE L’ALTAMENTE PROBABILE DIVENTA INEVITABILE

NULL

Leggi tutto

L’Editoriale/LIBRO&SCHERMO A VIA VENETO

NULL

Leggi tutto

IL CINEMA RIPARTE DAI NUMERI, LE CITTA’ DAI CINEMA

NULL

Leggi tutto

EDITORIALE/Pezzi d’Italia a Berlino

NULL

Leggi tutto

VENEZIA, CANNES E ROMA/Questione Morale e Business

NULL

Leggi tutto

SCENARI NUOVI/Sistema Cinema: L’Impulso del Territorio

NULL

Leggi tutto

AUDIOVISIVO&TERRITORIO/Le occasioni della crisi

NULL

Leggi tutto

2009: il Cinema finanzierà  lo Stato?

NULL

Leggi tutto

Convegno: Se Chiesa e Forze Armate aprono il set Italia

NULL

Leggi tutto

Locations Pubbliche ‘Off Limits’: perchè un convegno

NULL

Leggi tutto

L’Italia gioca in difesa. La Defense gioca in attacco

NULL

Leggi tutto

Da Goethe a Wenders, la Sicilia e il destino del Grand Tour

NULL

Leggi tutto

Wenders, la Casta dei Giornali, i Multiplex di qualità 

NULL

Leggi tutto

Rohmer, le Valli della Loira, la Festa di Roma

NULL

Leggi tutto

Editoriale / Magdalen che visse due volte

NULL

Leggi tutto

TUTTI PAZZI PER IL CINEMA ITALIANO. E LA FICTION TV VA SUL GRANDE SCHERMO

NULL

Leggi tutto

CANNES, IL MONDO AMA IL CINEMA ITALIANO. PIà™ DI NOI

NULL

Leggi tutto

EDITORIALE/L’ITALIA DELLA TV IN VETRINA A CANNES, IL CINEMA ITALIANO CAMPIONE IN SALA

NULL

Leggi tutto

LUOGHI&LOCATION