CARTOONS ON THE BAY/ In Piemonte primo Polo dell’Immagine

Dilili

«La Regione con la Film Commission e Cartoon Italia sta per firmare un nuovo protocollo per la creazione a Torino di un nuovo “Polo dell’immagine” dedicato a cinema d’animazione, realtà virtuale e gaming. Il nostro fondo operativo si allergherà anche a questo settore». Così l’assessore regionale alla Cultura e Turismo Antonella Parigi, presenziando all’inaugurazione di Cartoons on The Bay 2019 nella prestigiosa e monumentale sede di Palazzo Carignano.

Se ne parlerà più e meglio nei prossimi giorni quando il protocollo verrà finalizzato (e si sapranno quali altre aziende ne entreranno a far parte). Ma intanto è stato fatto questo importante annuncio, finalizzato a rendere il Piemonte territorio sempre più «attrattivo per investimenti e crescita di nuovi operatori e start up».

Roberto Genovesi

«Il festival pesca nelle radici profonde che Torino e Piemonte hanno avuto e continuano ad avere nel mondo dell’animazione», ha poi continuato, elencando le principali: il Csc con il suo Corso d’Animazione, il View Conference Festival, la Scuola Holden con il suo reparto scrittura filmica. E naturalmente la Torino Piemonte Film Commission, la cui attività sempre più si allarga ad altri linguaggi oltre a quelli dell’audiovisivo tradizionale.

«Siamo orgogliosi – ha aggiunto il Presidente di TFCTP Paolo Damilano – di poter contribuire in quanto facilitatori di processi produttivi alla crescita del sistema cinema». In questo percorso ottimamente si inserisce Cartoons on the Bay «perché ha permesso di creare una più forte relazione tra le attività della FC e la conoscenza che ne ha la gente. Inoltre ha portato a Torino importanti player internazionali, facendo conoscere il territorio sia dal punto di vista delle professionalità che del turismo». In Piemonte «il 10% delle case di produzione d’animazione italiane», ha quindi puntualizzato Paolo Tenna, ad di FIP.

Partito mercoledì 10 con l’anteprima per il pubblico del lungometraggio «Il ragazzo che diventerà re», Cartoons on the Bay è entrato oggi nel vivo del suo percorso: per gli addetti ai lavori i pitch, per i torinesi altre proiezioni (tra l’altro dei primi titoli delle retrospettive dedicate ai super ospiti Michel Ocelot e Bill Plympton).

Il direttore del festival Roberto Genovesi approfittato dell’occasione per presentare il corto “Fly” di Guido Manuli, ironico vademecum rivolto ai colleghi cartoonist e ai cinematografari in generale per andare incontro ai gusti del critico medio da festival: non ci va leggero ma parecchio c’azzecca. Omaggio particolare a Bruno Bozzetto: è il primo dei maestri dell’animazione italiana a inaugurare la Hall of Fame virtuale del sito del CotB, in cui è presentata la sua produzione.

È stata anche la giornate dell’inaugurazione delle mostre: quella curata da Rinaldo Traini e dedicata alla rivista “Topolino”, di cui – nei 90 anni di Mickey Mouse – ricorrono i 70 anni dalla prima uscita in edicola: un’eccellenza tradizionalmente tutta italiana. Made in Italy anche la seconda mostra: a cura di Luca Raffaelli, dedicata al personaggio della Bonelli “Dragonero”: fumetto fantasy, presto cartoon, miglior prodotto crossmediale di questa edizione. Ospitate entrambe presso il Centro di Produzione Rai di Torino, resteranno aperte fino al 15 maggio. È invece collocata nel Museo del Cinema la terza mostra, che ripercorre il rapporto tra cinema e fumetto: ricchissima.

Domani, seconda giornata del festival: nella mattinata tavole rotonde di Disney sulla produzione italiana in lingua inglese per il mercato internazionale e sulle strategie dei broadcaster in materia di cartoon realizzati per i millennial figli della rivoluzione digitale; e nel pomeriggio masterclass di Jeff Wamester, regista e disegnatore (tra l’altro ai Marvel Animation Studios), e di Bill Plympton, maestro dell’animazione indipendente. Per il pubblico, al Cinema Ambrosio, l’anteprima di “Dilili a Parigi” di Michel Ocelot, “Cheatin’” di Bill Plympton e l’omaggio a Topolino.

Nella sezione: NewsSenza categoria