CANNES/Grand Prix a Le Meraviglie

Foto Pietro Coccia

Il turco “Winter Sleep” di Nuri Bilge Ceylan ha conquistato la Palma d’Oro del 67° Festival Internazionale del Film di Cannes, ma la notizia è il Grand Prix all’italiano “Le meraviglie” di Alice Rohrwacher .

Unico film italiano in concorso, seconda prova alla regia della trentaduenne Rohrwacher
(il suo esordio, “Corpo celeste”, fu selezionato nel 2011 alla Quinzaine) , “Le meraviglie” ha conquistato la Giuria guidata da Jane Campion  ottenendo il secondo più importante premio  e ripagando, così, il coraggio dei selezionatori del Festival che lo hanno voluto in concorso.

Premiata sul palco da un’altra importante donna del cinema , Sofia Loren, Alice Rohrwacher non ha fatto mistero della sua meraviglia, di essere stata selezionata prima, di essere stata richiamata per un premio dopo, e per aver vinto, infine, un premio così importante.

Alice Rohrwacher ha raccontato la  storia della tredicenne Gelsomina (Maria Alexandra Lungucon) nelle stesse location toscane frequentate da ragazza (Sovana, Sorano, Bagni San Filippo) e dà alla sua protagonista un padre tedesco apicoltore, proprio come il suo. Oltre ad un cameo di Monica Bellucci, la ‘fata bianca’ di un reality show televisivo chiamato, appunto, ‘Il paese delle meraviglie’, il cast principale è completato dalla sorella di Alice, Alba Rohrwacher, e dal danzatore belga Sam Louwyck. Interpretano la madre e il padre di una famiglia che doveva vivere una specie di utopia agraria, ma che sitrova alle prese con difficoltà economiche e lavori massacranti.

Co-produzione italo-svizzero-tedesca ( Tempesta Film, Amka Films, Pola Pandora Filmproductions) “Le meraviglie” si avvale dell’importante partecipazione di Rai Cinema. In Italia il film è distribuito da BIM.

Gli altri premi: Premio della Giuria ex equo a “Mommy” di  Xavier Dolan e a “Adieu au Langage” di Jan-Luc Godard; migliore sceneggiatura a Andrei Zuyagintsen e  Oleg Negin per “Leviathan”; miglior attrice Julianne Moore in “Maps to the Stars” di David Cronemberg; miglior attore Timothy Spall in Mr. Turner di Mike Leigh.

Da segnalare un altro riconoscimento a un film italiano: “Lievito madre” di  Fulvio Risuleo
(Centro Sperimentale di Cinematografia) ha conquistato il terzo premio di Cinefondation, ex equo con l’inglese  “The bigger Picture” di Daisy Jacobs (National Film and Television School).

TUTTI I PREMI DEL 67° FESTIVAL DI CANNES

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