CAMPANIA/I volti di Napoli al Lido

robinùIl volto tenero e crudele di Napoli torna a Venezia con “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, selezionato alle Giornate degli Autori (protagoniste due gemelle siamesi cantanti, che con i loro spettacoli danno da mangiare a tutta la famiglia), e con “Robinù”, il documentario ideato e diretto da Michele Santoro, dedicato ai baby-boss, che sono riusciti a imporre una nuova legge di camorra per il controllo del mercato della droga.
La cosiddetta “paranza dei bambini” che da Forcella si insinua nei Decumani, e scende giù fino ai Tribunali e a Porta Capuana: il ventre molle di Napoli, la periferia nel centro, tra turisti che di giorno riempiono le strade e gente che di notte si rintana nei bassi trasformati in nuove piazze di spaccio, il vero carburante capace di far girare a mille il motore della mattanza.
“Robinu’” sarà presentato mercoledì 7 settembre, nella nuova sezione non competitiva Cinema nel Giardino, e uscirà al cinema in autunno con Videa.
E l’autunno si preannuncia vivace per i set campani supportati da Film Commission Regione Campania: si attendono per fine ottobre a Napoli le riprese del film di Rupert Everett “The Happy Prince” sugli ultimi anni di vita di Oscar Wilde, (co-produzione internazionale, con Palomar come partner italiano), sono in corso a Napoli le riprese di “La Parrucchiera” di Stefano Incerti, (produzione Mad Entertainment), interpretato da Pina Turco, Cristina Donadio (la Chanel di Gomorra 2), Massimiliano Gallo e Tony Tammaro.
Fra le locations, il centro storico, alcuni ambienti ricostruiti all’interno dell’ex Lanficio al Centro di Napoli, e la zona di porta Capuana.
Napoli è anche il set della serie tv “Sirene”, appena finita di girare, diretta da Davide Marengo e scritta da Ivan Cotroneo, che ne cura anche la supervisione artistica. Si tratta di sei puntate per Rai Uno, prodotte da Rai Fiction e Cross Productions e interpretate da Luca Argentero, Ornella Muti e Maria Pia Calzone.

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