BIO TO B/Borgonzoni: con le film comm per l’internazionalizzazione

Con tutta probabilità l’Italia chiuderà a breve un  accordo di co-produzione con il Giappone. Lo ha  annunciato Lucia Borogonzoni, senatore e sottosegretario  del MiBAC, in apertura di Bio to B, l’appuntamento industry del Biografilm Festival, che ha iniziato oggi i lavori, con i pitch ai professionisti del mercato di 19 progetti di documentari internazionali.

“Verosimilmente firmeremo l’accordo dopo l’estate, con l’insediamento del nuovo governo in Giappone, e torneremo là in ottobre, con una delegazione di produttori. – ha dichiarato Borgonzoni, che ha insistito molto sulla necessità di lavorare per l’internazionalizzazione, tema a cui è dedicato anche il tavolo che vede oggi riunite le Film Commission Italiane al Bio to B.

“Siamo molto felici dell’attenzione che ci dedica il sottosegretario sedendo al nostro tavolo di coordinamento” Dichiara Stefania Ippoliti, presidente di Italian Film Commissions.

“Il Coordinamento con il territorio è fondamentale nel nostro impegno continuo per attrarre capitale dall’estero” – ha sottolineato Borgonzoni. Le fa eco Fabio Abagnato, direttore di Emilia Romagna Film Commission: “abbiamo raccolto con piacere l’invito del tavolo di coordinamento di ritrovarsi a Bologna, al Bio to B. E’ una cosa importante che un organismo istituzionale, insediato presso la DG Cinema, possa essere in costante contatto con il mondo del documentario e del cinema in generale.” Presente all’inaugurazione del Bio to B anche il direttore generale cinema Mario Turetta, per visitare gli spazi del mercato e del festival.

Borgonzoni ha ricordato poi gli altri fronti su cui si concentrano gli interventi del ministero: il rilancio del brand Cinecittà, le disposizioni sulle finestre e il tax credit:
“L’audiovisivo va così bene che abbiamo bisogno di altro tax credit, e spero di riuscire a portare nuove risorse in questo senso entro la fine dell’anno.”

Borgonzoni ha elogiato infine il festival e il mercato bolognese, con uno speciale endorsment “sarebbe necessario che il governo lo sostenesse di più”.  
Intanto, il prossimo anno arriverà a Bio to B un mercato dei soggetti e dei trattamenti cinematografici, “che non sia  solo legato al documentario, ma che comprenda anche lungometraggi di finzione e serie tv, seguendo la nostra linea editoriale, proprio come abbiamo fatto con il Festival e la sezione Biografilm Europa” ha specificato il direttore del festival, Andrea Romeo,  ricordando il convegno “Story First”, che si svolgerà il prossimo 15 giugno, e anticiperà questo nuovo mercato.

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