BERLINO/Finestra sul Mondo

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Registriamo con soddisfazione che i professionisti italiani dell’audiovisivo godranno alla Berlinale 2019 di una visibilità maggiore che nelle precedenti edizioni. Non tanto nel Festival – dove peraltro, a fronte di un film italiano in concorso, ce ne sono ben quattro selezionati in Panorama – quanto all’interno di European Film Market, con spazi e eventi dedicati. Come scriviamo nel servizio che segue, gli spazi all’EFM, organizzati da Luce Cinecittà e ANICA per DG Cinema del MiBAC e ICE, saranno più ampi e visibili, ma soprattutto più funzionali, individuando un’area istituzionale, una dedicata alle vendite, un’altra ancora alle Film Commission.

Già nello scorso autunno, in occasione dell’American Film Market, cogliemmo, nel segnalare la missione del sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Lucia Borgonzoni, a Los Angeles, una sensibilità nuova al tema dell’internazionalizzazione dell’audiovisivo italiano da parte delle istituzioni. L’appuntamento dell’EFM di Berlino è una conferma.

Come anticipa a Cinema & Video International Roberto Stabile, responsabile sviluppo Internazionale Anica e coordinatore Desk Audiovisivi in ICE, Borgonzoni sarà a Berlino, incontrerà gli operatori dei principali paesi con i quali si relaziona costantemente la nostra industria – USA, Cina e paesi latino americani aderenti a Ibermedia- e presenzierà alcuni eventi. Significativo è il suo intervento, previsto, al co-production market assieme ad una delegazione di produttori italiani

Lo scopo è comunicare ai professionisti, europei in particolare, l’apertura dell’Italia alle co- produzioni, e la conferma di tutti gli strumenti di supporto all’internazionalizzazione, tra cui gli incentivi ai distributori esteri di film italiani e le co-produzioni minoritarie.


Questa, che potremmo definire una maggiore dinamicità delle istituzioni italiane, è il frutto del coordinamento dei due ministeri coinvolti: MiBAC e MiSE. Che ha portato, assicura Stabile, ad una ottimizzazione delle risorse disponibili senza incremento di spesa.

Nella sezione: Editoriale