L’ORO DI NAPOLI


L’oro di Napoli era , nei racconti di Giuseppe Marotta e nel grande film di Vittorio De Sica, la pazienza, la speranza dei napoletani. Guardando alla situazione dell’audiovisivo in Campania, su cui abbiamo costruito un ampio servizio, sembra che il tempo non sia passato, non per certi sentimenti. Ma volendo evitare i soliti clichè, abbiamo stretto l’obiettivo su alcuni dei protagonisti che in Campania lavorano nell’audiovisivo: cosa fanno e perché è ormai improcrastinabile che la Campania si doti di norme che diano valore alle sue professionalità . Volendo evitare anche la retorica dell’obiettività, avvertiamo che quel che abbiamo fatto è il racconto di un punto di vista: quello dei professionisti e della loro interfaccia territoriale, la Film Commission. Se il racconto del direttore della Film Commission Maurizio Gemma e della rappresentante del Comitato CLERCC Antonella Di Nocera è sembrato indispensabile per delineare lo scenario, abbiamo scelto, nel dar voce a chi fa cinema nella regione, professionisti non campani . Questo perché crediamo che il punto di vista esterno, spesso illuminante, sia più utile, anche agli stessi operatori del territorio.