ANIMAZIONE/ Mani rosse, un film innovativo

Evento speciale Alice nella città, “Mani Rosse”, il mediometraggio in animazione del regista bolognese Francesco Filippi, prodotto da Sattva Films di Michele Fasano in collaborazione con Rai Ragazzi, è stato presentato oggi, 20 ottobre, in anteprima assoluta durante la Festa del Cinema di Roma dove ha riscosso un notevole successo di pubblico.

Una produzione che rappresenta una novità di rilievo per l’animazione italiana, frutto di un lungo lavoro su innovativi pupazzi ma anche disegni. “Mani Rosse” si avvale infatti di tecniche miste quali la stop motion, 2D e pittura digitale. Grazie alla grande flessibilità dei pupazzi creati da un gruppo di tecnici guidati da John Craney (oggi responsabile puppets alla Laika Studios di Portland, lo studio dietro film come “Coraline” e “Kubo e la spada magica”) e animati da Francesco Filippi, la laboriosa tecnica della stop motion riesce in “Mani Rosse” ad esprimere non solo un’adeguata azione senso-motoria, ma anche le emozioni dei personaggi.

Il film, della durata di trenta minuti, affronta con tatto e sensibilità il tema della violenza sui minori, tramite una storia d’amore tra adolescenti che aiuterà i giovani spettatori a riscoprire l’immaginazione come via per diventare adulti, piuttosto che come luogo in cui restare bambini. Questa dimensione della fantasia, del sogno e dell’affinità spirituale viene sviluppata in sequenze in 2D, mentre i personaggi sono appunto animati in stop motion.

“Evidente la violenza fisica, ma c’è anche quella psicologica – spiega Filippi – a volte sottile e involontaria come un’iper-protezione ansiosa. L’attuale ricerca socio-pedagogica evidenzia come le problematiche adolescenziali siano legate all’incapacità del mondo adulto di fornire adeguate risposte alle richieste dei ragazzi: bisogni affettivi, valoriali, cognitivi ed esperienziali. Gli adolescenti possono colmare in parte questo vuoto grazie al consumo culturale; è successo con le fiabe, con i libri e con i film. Per questo motivo – conclude il regista – oggi occorre fornire ai ragazzi prodotti coraggiosi, innovativi nei contenuti e nella forma, capaci di prenderli sul serio e di porsi come interlocutori credibili. “Mani Rosse” vuole andare in questa direzione”.

“Mani rosse” è stato ieri anche il protagonista di un panel del Mia dove sono intervenuti il produttore Michele Fasano , Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, Paul Thiges di Paul Thiltges Distribution che cura le vendite internazionali, e il produttore giapponese Inoue Hiroaki dello Studio Machiken. Questi ultimi hanno assicurato il loro supporto per la versione lunga del mediometraggio, già in preparazione. ““Mani Rosse” – ha detto Michele Fasano – è un film che ha deciso di indirizzarsi al target dei ragazzi per soddisfare i loro veri bisogni. E’ un film innovativo per target, drammaturgia, estetica, tecniche miste.” “E’ un film davvero diverso dagli altri e da quello che abbiamo normalmente visto e prodotto nel nostro paese – ha detto Luca Milano – L’abbiamo sostenuto perché non c’era nessun altro che l’avrebbe fatto e un po’ forzando il nostro mandato abbiamo deciso di produrlo. Penso sia giusto avanzare la frontiera e sostenere non solo a parole il talento quando lo si incontra. Lo abbiamo fatto grazie anche a Rai 3 che avrà la prima uscita e poi passerà su Rai Gulp. Anche le tematiche, la solitudine, la violenza in famiglia, sono aspetti che con Rai vogliamo toccare, e il linguaggio dell’animazione è l’ideale per portare temi importanti di riflessione civile”.

Dopo un passaggio in sala, il film è destinato a un lancio su Rai Play e alla prima visione su Rai 3. Successivamente sarà su Rai Gulp per una messa in onda in seconda serata.

 

 

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