ANIMAZIONE/ Il mondo salvato dalle nonne

Dopo gli Oscar
Chissà se il 4 marzo, notte degli Oscar, uno dei due film europei della cinquina miglior film in animazione riuscirà nella – improbabile per la verità – impresa di soffiare la statuetta dorata a “Coco”, già vincitore del Golden Globe?
Subito dopo, dal 7 al 9 marzo a Bordeaux si svolge la ventesima edizione di Cartoon Movie, forum di coproduzione di lungometraggi animati made in EU che tanto ha contribuito affinché film come l’irlandese “The Breadwinner” di Nora Twomey, in anteprima a Bordeaux (e prima ancora “The Secret of Kells” e “La canzone del mare” della stessa casa di produzione, la Cartoon Saloon, candidati all’Oscar nel 2010 e 2015) o l’anglo-polacco “Loving Vincent” di Dorota Kobiela e Hugh Welchman, in lizza col piccolo chitarrista messicano della Pixar, potessero non solo essere realizzati ma anche registrare ottimi incassi al botteghino. Ben 1,3 inaspettati milioni di euro solo in Italia per il film che attraverso 65 mila dipinti ad olio racconta la vita del tormentato artista olandese, candidato ai prossimi David di Donatello come miglior film dell’Unione europea.
Sarà invece nelle sale irlandesi il 25 maggio il film sul bestseller di Deborah Ellis ambientato in Afghanistan, per ora uscito solo in nord America per concorrere agli Oscar.

Molto attesi: D’Alò, Laguionie, Ducord…
Se il Cartoon Movie ha permesso dal 1999 ad oggi il finanziamento di circa venti film all’anno, l’edizione 2018 presenta 60 progetti (da 22 paesi) dei quali 47 in varie fasi di sviluppo alla ricerca di investitori, 6 in produzione e 7 in anteprima alla ricerca essenzialmente di distributori.
Fra i titoli selezionati, ben cinque proposte italiane, 48 commedie per famiglie e bambini – sempre il core target del formato – nuovi film di noti registi.
Come “A Greyhound of a Girl” di Enzo d’Alò, adattamento del racconto di Roddy Doyle “La gita di mezzanotte”, edito da Salani nel 2012. Un romanzo dolceamaro, sul filo tra la vita e la morte, che ha per protagoniste quattro generazioni di donne della stessa famiglia: la dodicenne Mary, sua mamma Scarlett, sua nonna Emer e Tansey, il fantasma della sua bisnonna.
Il progetto di d’Alò è l’unico italiano ad essere stato selezionato fra 12 titoli in animazione per l’Eurimages Co-production Development Award. Il vincitore, che riceverà un premio di 20 mila euro, sarà annunciato venerdì 9 marzo durante il Cartoon Movie.

Dopo il poetico “Le stagioni di Louise”, il suo film più intimo e personale, ambientato in una deserta stazione balneare in Normandia, sarà una commedia e si chiamerà “Slocum”, dal nome del navigatore che, alla fine del 19° secolo, fece il primo giro del mondo in solitario su una barca a vela, il sesto film del decano dell’animazione francese Jean-François Laguionie, ispirato da altri ricordi d’infanzia.

Fra gli altri titoli attesi, “In the Dark and Mysterious Forest” di Alexis Ducord (co-regista di “Zombillenium”), adattamento per ora solo in concept di “Dans la forêt sombre et mysterieuse” di Windshluss, pseudonimo di Vincent Paronnaud, noto per la co-sceneggiatura e co-regia con Marjane Satrapi dell’acclamato film “Persepolis”.

Cinque progetti italiani
Quanto agli altri titoli italiani, la Lynx Multimedia Factory presenta “La bicicletta di Bartali” di Enrico Paolantonio, progetto in cerca di coproduttori sostenuto dalla Rai sulla storia vera del campione di ciclismo Gino Bartali che ha salvato centinaia di ebrei trasportando nel telaio della sua bicicletta falsi documenti di identità.

Dopo “Gatta Cenerentola”, Mad Entertainment porta a Bordeaux “Hope”, un nuovo progetto rivolto a un pubblico adulto, firmato da Francesco Filippini, nuovo giovane talento arruolato nella factory napoletana. La storia di un ragazzino di 13 anni curioso ed introverso e del suo incontro con la nonna che lo guiderà in un viaggio tra fantasia e percorso interiore.

Una persona anziana è la protagonista anche di “Viaggio a Teulada” di Nicola Contini, che rivive i ricordi drammatici della base militare Nato stabilitasi negli anni ’50 nel sud della Sardegna. Un progetto della società Mommotty – una nuova realtà produttiva cinematografica di Cagliari, nata dall’unione di quattro giovani professionisti del cinema – in cui credono partner spagnoli e corsi.

E’ in dirittura di arrivo invece, “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti, prodotto dai francesi di Prima Linea e dalla Indigo Films, dall’omonimo romanzo scritto e illustrato da Dino Buzzati, pubblicato a puntate nel 1945 sul Corriere dei Piccoli.

E’ francese una nuova versione di “Zanna bianca” (da Superprod, gli stessi di “Paf, il cane”, nuova serie tv adattamento del videogioco di successo internazionale “Space Dog”, in onda tutti i giorni dal 12 marzo su Rai Gulp), il 28 marzo nelle sale d’Oltralpe.
In anteprima anche “Another Day of Life”, film in animazione e live action sul noto corrispondente polacco Ryszard Kapuscinski ambientato durante la guerra civile in Angola del 1975.

Focus sulla Spagna
Quest’anno infine, focus sulla Spagna che, con la sua vasta esperienza internazionale, le riconosciute aziende e i cospicui supporti finanziari di territori come le Canarie, è un ottimo partner produttivo. Otto i progetti selezionati (di cui 3 in coproduzione) made in Spain, fra i quali “Buñuel nel labirinto delle tartarughe” di Salvador Simó, film in produzione sul documentario di Luis Buñuel “Tierra sin pan” del 1932 che mostrava la vita quotidiana nelle montagne spagnole di Las Hurdes, una delle località più povere d’Europa.

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