ALTO ADIGE/Ammanniti fa il miracolo

La bella stagione ha portato varie produzioni, nazionali e internazionali a girare in Alto Adige, fra maggio e giugno.
Dalla Germania è arrivata la produzione Lüthje Schneider Hörl Film per lavorare alla realizzazione della serie TV, Urban Divas, scritta e diretta da Natalie Spinell.
La vicenda racconta della protagonista Lou nella sua comica ricerca di una relazione stabile al tempo di “Tinder”. Parte delle riprese si sono svolte a Bressanone e Maranza.
Il film è sostenuto con centomila euro alla produzione da IDM Film Fund&Commission che, dallo scorso maggio, è guidata da Birgit Oberkofer e Renate Ranzi.

Il Castello di Tures in Val Aurina, Castel Mareccio di Bolzano, il Lago di Monticalo e il Lago di Braies sono le location del film tedesco per ragazzi Burg Schreckenstein 2, sequel del fortunato family omonimo, tratto dalla famosa serie di libri per bambini scritta da Oliver Hassen- camps. Il film è prodotto dalla Roxy Film di Monaco di Baviera con il supporto di 500 mila euro da parte di IDM, che ha dato il suo sostegno anche nella ricerca di professionisti e servizi locali.
Un finanziamento di 200 mila euro è andato invece a Coureur, debutto alla regia del belga Kenneth Mercken, co-produzione fra la Czar Tv di Bruxelles, la romana Kino Produzioni e l’olandese Canvas. E’ stata girata in maggio fra Egna, Solda e Laces in Val Venosta.

E’ una co-produzione (fra Italian International Film – con Vision Distribution– e la Space Rocket Nation di Copenhagen) Il Premio, opera seconda di Alessandro Gassmann, da lui interpretata assieme a Gigi Proietti, Anna Foglietta, Rocco Papaleo.
Le riprese hanno interessato la Val Pusteria, Dobbiaco, il comune di Braies, Sesto, Vilpiano e Fortezza.
Il film è uno dei 14 progetti finanziati del 2° call del 2017 di IDM con 300.000,00 euro alla produzione.

La cifra complessiva erogata per questo 2° call sarà di 2.269.400,00 euro, che corrisponderanno a circa 172 giorni di riprese.
Per l’Italia sono stati sostenuti inoltre, la serie TV The Miracle di Niccolò Ammaniti, Lucio Pellegrini e Francesco Munzi, prodotta da Wildside (150.000,00 euro); La befana vien di notte di Michele Soavi, family sceneggiato da Nicola Guaglianone e prodotto da Lucky Red (375.000,00 euro) e l’opera prima di Giovanni Aloi, Tensione superficiale, co-produzione fra la sarda Ombre Rosse Film Production e la francese Chic Films (350.000,00 euro).
Quattro sono i progetti che fanno capo invece a produzioni altoatesine, sostenuti in produzione: Crescendo (titolo provvisorio) di Marcus O. Rosenmüller, della FilmVergnügen in co-produzione con la Germania ( 300.000,00 Euro); Das Tal /The Valley (titolo provvisorio) di Nuno Escudeiro della Miramonte Film in co-produzione con la Francia, un progetto realizzato da un team di giovani talenti diplomati alla ZeLIG School for Documentary, Television and New Media di Bolzano (80.000,00 Euro); il documentario
Holzfäller für Rhodos / Boscaioli per Rodi (titolo provvisorio) diretto da Luis Walter, anche produttore, insieme a Marco Sonna (30.000,00 Euro).
Sostenuti in pre-produzione: Re_Public (titolo provvisorio) il nuovo documentario del regista altoatesino Andreas Pichler, prodotto dalla Miramonte Film (21.000,00 Euro).

Le cinque produzioni straniere sostenute vengono dall’Austria e dalla Germania.
Fra queste, il documentario austriaco di Gerald Salmina sulla vita dell’altoatesino
Hans Kammerlander, leggenda vivente dell’alpinismo, prodotto dall’austriaca Planet Watch Film & Video Produktion e il film tedesco Der Trafikant (titolo provvisorio) di Nikolaus Leytner, finanziato con 170.000,00 euro e prodotto dalla Glory Film di Monaco in co-produzione con l’austriaca epofilm produktionsges.
Il film, tratto dal bestseller internazionale “Il tabaccaio di Vienna”, avrà probabilmente nel cast Bruno Ganz.

Nella sezione: Luoghi&Locations