ALTO ADIGE/Un’estate al femminile

Molti dei set attivi questa estate in Alto Adige, sostenuti da IDM Film Fund&Commission, sono diretti da registe donne.
È dell’altoatesina Evi Romen, vincitrice nel 2017 del prestigioso Carl Mayer Screenplay Award, il lungometraggio “Disco” (titolo provvisorio) prodotto da Amour Fou che affronta le conseguenze psicologiche e sociali del terrorismo. Tra Bolzano e Senale San Felice il primo blocco di riprese che proseguiranno in autunno.

Isabel Kleefeld entra invece nelle dinamiche di un divorzio con la com- media drammatica “Zweite Luft”, prodotta dalla tedesca Roxy Film e girata in Val Pusteria, tra Sesto e San Candido.

Elena Goatelli racconta nel suo documentario “My upside down world”, prodotto da Albolina Film, la storia di Angelika Rainer, campionessa altoa- tesina dell’arrampicata su ghiaccio, città natale dell’atleta, e set del film.

Altro documentario è quello di Karin Duregger “Sehnsuchtsort Berg – König Laurin und sein Rosengarten” prodotto dall’austriaca WEGA: le telecamere si muovono tra Chiusa, Barbiano, Gudon e Vipiteno, inseguendo il mistero del Catinaccio che al tramonto si tinge di rosa laddove si dice fosse il giardino di rose di Re Laurino.

A fine giugno iniziano le riprese di “Ancient Reefs”, documentario targato FOX Network Group, diretto da Michele Melani, sceneggiato dallo scrittore altoatesino Luca D’Andrea, che parte dalle Dolomiti per capire l’evoluzione che sta portando alla scomparsa delle barriere coralline.

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