ALTO ADIGE/In Concorso a Cannes con Terence Malick

E’ anche un po’ altoatesino “A Hidden Life”, il nuovo film di Terence Malick, che sarà presentato domani in Concorso al Festival di Cannes.

Per raccontare la storia del contadino cattolico che fu decapitato a 36 anni per aver rifiutato di combattere nell’esercito del Führer, Malick ha portato le telecamere tra Chiusa e San Candido, tra i masi contadini di Rodengo e Val Casies fino ai mulini di Terento, dai prati di Albions e dell’Alpe di Siusi fino alla malga Glatsch, nell’area alpina del Puez-Odle.   E ancora alle cascate di Tures, alla pittoresca malga Fane Alm, a 1.739 metri di altitudine. 

Oltre ai suggestivi scenari in esterni, la produzione ha girato anche in edifici intrisi di storia, come Castel Velturno con i suoi soffitti intarsiati d’oro, antica residenza dei principi vescovi, come pure la residenza Hofburg di Bressanone, e ancora la Chiesetta di San Valentino a Castelrotto, l’Abbazia di Novacella e il Forte asburgico di Fortezza, un labirinto di sale, passaggi e scale di ben 65.000 metri quadri, arroccato su un’altura che domina tutta la valle tra Fortezza e Varna. 

Nell’individuazione delle numerose locations, la produzione si è avvalsa del supporto di IDM Film Fund & Commission, che ha organizzato un location tour in fase di pre-produzione, e ha proposto alla troupe di Malick le maestranze locali che più potevano essere adatte ad affiancare ed assistere i professionisti internazionali al lavoro sul set.
Fra questi, i location manager Valeria ErrighiMichele Priano, Lisa Maria Kerschbaumer (assistente personale del regista), Peter Vaalming (construction manager), Matthias Lun (carpenter), Bibiane Oldenburg e Cassandra Han (extras casting), Irene Reiserer (Italian casting coordinator) e Michael Gamper nel reparto scenografia (set decoration buyer).
 Anche nel cast artistico, grazie al lavoro di scouting realizzato dalle agenzie di casting del territorio, sono stati coinvolti vari attori e comparse originari dell’Alto Adige.

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