MADE WITH ITALY, LA BUONA SVOLTA


In un momento in cui l’Europa scricchiola sotto i colpi dei Paesi che ne fanno parte, abbiamo scelto, in questo fascicolo che esce in occasione della 66° Berlinale, di marcare la nostra identità europea. E’ un’identità che prende corpo nel racconto dei progetti di film e delle collaborazioni che li producono. Per questa ragione raccontiamo, negli articoli che seguono, la quotidianità del lavoro di quei professionisti italiani che cercano e realizzano co-produzioni o ne creano le condizioni con regole e iniziative adeguate. L’identità europea degli italiani si ritrova nel film in concorso a Berlino, “Fuocoammare”, e nel progetto selezionato al Co-production Market, “L’ospite”; si legge nei Fondi di co-sviluppo creati dal MiBACT e nella rete di relazioni e progetti costruita da When East Meets West che ha da poco concluso a Trieste la sua sesta edizione. Europee sono le Film Commission, per loro natura orientate oltre i confini nazionali, che non si limitano a offrire locations ma partecipano sempre più attivamente (è il caso della Film Commission dell’Alto Adige) alla formazione dei professionisti e alle fasi produttive.