VENEZIA 74./Tutti i premiati

“Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli (co-produzione Italia-Belgio, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema) miglior film di Orizzonti, e Coppa Volpi a Charlotte Rampling, protagonista di “Hannah” del trentino Andrea Pallaoro (prodotto da Partner Media Investment con Rai Cinema, è una coproduzione Italia-Belgio-Francia): sono due i riconoscimenti che toccano ai film italiani nel palmares di questa 74esima Mostra del Cinema di Venezia, che si è conclusa sabato 9 settembre con il Leone D’Oro a “The Shape of the Water”, del messicano Guillermo del Toro.

Il Gran Premio della Giuria è andato a “Foxtrot” di Samuel Maoz (Israele, Germania, Francia, Svizzera), il Leone d’Argento-Premio per la Miglior Regia al francese Xavier Legrand per “Jusqu’à la garde” (che ha ottenuto anche il Premio come Migliore Opera Prima).
Migliore attore è Kamel El Basha, protagonista del film franco-libanese “The Insult”, mentre Charlie Plummer si è aggiudicato il Premio Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente per il suo ruolo in “Lean on Pete” di Andrew Haigh (Gran Bretagna). La migliore sceneggiatura è quella di “Three Billboards outside Ebbing, Missouri” di Martin McDonagh (Gran Bretagna), mentre il Premio Speciale della Giuria è andato a “Sweet Country” di Warwick Thornton (Australia).

Nella sezione Virtual Reality sono stati premiati: “Arden’s Wake” di Eugene YK Chung (USA) – Premio Miglior VR-, “La camera insabbiata” di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang (USA, Taiwan) -Premio Miglior Esperienza VR contenuto interattivo-, “Bloodless” di Gina Kim (Corea del Sud, USA) -Premio Migliore Storia VR contenuto interattivo-

“In una edizione della Mostra di particolare livello per qualità artistica, il cinema italiano tiene senza timore il confronto con i migliori cineasti internazionali – commenta l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco – . Il momento di grande vivacità alla ricerca di nuovi linguaggi e con l’affermazione di nuovi talenti si riflette nella qualità e varietà delle proposte italiane sia nel concorso principale che nelle altre sezioni: il cinema italiano ha mille anime e in questa Mostra le abbiamo portate tutte.

Parallelamente ai riconoscimenti ufficiali della Mostra del Cinema, numerosissimi sono i premi collaterali assegnati ai film di Rai Cinema: il Premio Pasinetti ad “Ammore e malavita” dei Manetti Bros., che ha avuto anche un riconoscimento a tutto il cast; premiata inoltre la colonna sonora di Pivio & Aldo De Scalzi con il Soundtrack Stars Award. I Premi Pasinetti speciali sono stati assegnati a “Gatta Cenerentola” e “Nico, 1988″ per l’operazione produttiva oltre che per la qualità artistica; il premio Fedic (Federazione italiana dei Cineclub) a Edoardo Winspeare per “La vita in comune” e a Susanna Nicchiarelli per “Nico, 1988”. Ad Ai Weiwei il Premio Diritti Umani “Cinema for UNICEF” per la sua opera “Human Flow”, assegnato da una giuria di giovani studenti, la stessa che ha premiato “Ella & John (The Leisure Seeker)” di Paolo Virzì con il Leoncino d’Oro Agiscuola.

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